RIFLESSIONI POLITICHE

- COS'E' LA DEMOCRAZIA
- COME SI E' FORMATO IL SISTEMA DEMOCRATICO
- IL MERITO E LA COMPETIZIONE NELL'ECONOMIA DI MERCATO
- COMUNISMO O CAPITALISMO ?
- IMMIGRAZIONE
- IL TURISMO NON GENERA RICCHEZZA
- COME ORGANIZZARE IL LAVORO E I LAVORATORI
- SULLA CRESCITA DEMOGRAFICA E LA PARITA' UOMO-DONNA
- SVILUPPARE L'AGRICOLTURA
- SULL'ORGANIZZAZIONE MILITARE
- SULL'INEFFICIENZA DELL'ISTRUZIONE PUBBLICA
- URBANISTICA E AGRICOLTURA
- LO SVILUPPO DEI PAESI AFRICANI
- SULL'ENTE FERROVIE
- SUL SISTEMA SANITARIO
- SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI
ALTRI ARGOMENTI

- LA DEMOCRAZIA GENERA OMOSESSUALITA'
- LE FAVOLE DEL CRISTIANESIMO
- CONTRADDIZIONI DELLA FISICA CONTEMPORANEA
- PENSIERI SPARSI


COS'E' LA DEMOCRAZIA

Nell'attuale democrazia non ci sono uguali opportunità per tutti, ma il dare di più ad alcuni implica toglierlo ad altri, similmente ad una monarchia, in cui si viene privilegiati in relazione alla famiglia in cui si è nati. Votare è inutile: chi garantisce che i risultati elettorali non vengano contraffatti?! L'attuale sistema non crea libertà per tutti ma privilegi per alcuni a danno di altri, tramite un meccanismo nascosto di favoritismi, raccomandazioni, simpatie, a danno di altri che non avendo le stesse opportunità, verranno svalutati, esclusi, costretti a emigrare, diventare servi di qualcuno.  La democrazia alimenta il potere degli imprenditori, per favorire la libera impresa, e non gli enti statali, sfruttando il denaro pubblico, che toglie al popolo. Il maggiore benessere economico attuale in confronto a quello dei secoli scorsi è dovuto solo al periodo di pace in cui viviamo che tuttavia è transitorio.  Il sistema che gli Stati Uniti ci hanno imposto genera libertà ma soprattutto per i ladri che o vengono lasciati liberi o chiusi in carceri in cui si vive oziando, cioè meglio di chi vive fuori dal carcere. Quello americano è un sistema di dominio che sfrutta il maggiore potere militare. Essi decidono cosa devono fare i leader delle nazioni nel mondo, se non vogliono essere eliminati. Le loro decisioni sono utili ad arricchirsi, favorendo commerci o imponendo blocchi e sanzioni alle altre nazioni. In "democrazia", il fare qualcosa in più di meritevole, non verrà premiato, ma semmai genererà invidia, verrà svalutato, perchè mette in crisi la conservazione dei privilegi di alcuni.  In Italia la Costituzione afferma inutilmente che siamo una Repubblica "fondata sul lavoro" senza chiarire che la parola "lavoro" può significare fatica e sudore, oppure solo dirigere, comandare, decidere cosa devono fare gli altri ed è solo questo che fanno i politici e nemmeno perchè occorrerebbe organizzare la società dando a tutti e ciascuno un compito da svolgere, mentre invece in democrazia molti devono rimanere disoccupati, affinchè vengano svalutati, abbandonati a sè stessi e si rendano disponibili anche al lavoro più servile.  Nel sistema democratico, gli ambienti di lavoro sono gerarchizzati: laddove tutti dovrebbero avere pari opportunità e diritti, in realtà molti impongono la propria posizione privilegiata tramite favoritismi con cui truffare chi dovesse raggiungere una qualche parità di merito. Difatti un posto di lavoro si ottiene tramite bandi di concorso in cui alcuni vengono sottoposti ad una selezione rigida, mentre per altri è sufficiente sfruttare le proprie amicizie corrotte. La democrazia è cioè fondata sulla falsa promessa che a tutti vengono offerte maggiori opportunità. Questo non avverrà mai perchè in realtà la società è portata per natura a differenziarsi in due classi: i padroni e i servi.  La democrazia consiste nel dare potere a chi rappresenta la maggioranza del popolo, tramite lo sfruttamento delle minoranze, ma le persone virtuose sono sempre rare e quindi una minoranza. Con gli stessi metodi, le nazioni democratiche, attraverso alleanze internazionali, sfruttano le nazioni con differente sistema di governo, che rimarranno escluse dai commerci, in perenne svantaggio economico.  Se il sistema democratico repubblicano fosse diverso da quello monarchico, non dovrebbe essere consentito trasferire i beni patrimoniali da padre in figlio come accadeva nel sistema monarchico, perchè il poter trasferire in eredità i propri averi genera una classe sociale costituita da famiglie stabilmente benestanti che conservano e accumulano progressivamente ricchezza e potere.  Anche in democrazia quindi la società è divisa in plebei e patrizi. Abbiamo per esempio la classe sociale di chi organizzare e dirigere il lavoro altrui, e la classe dei lavoratori che devono produrre ciò che viene consumato. 

COME SI E' FORMATO IL SISTEMA DEMOCRATICO

La scoperta dell'America ha trasformato l'ordine mondiale. In passato l'Europa occupava una posizione leader nel mondo, ma ora questo ruolo si è spostato nel Nord America grazie alle sue maggiori risorse economiche. Gli USA difatti ottennero l'Indipendenza dal re inglese nel 1777, e da allora la loro sudditanza si è ribaltata in padronanza. Essendo un territorio ricco e incontaminato, offriva lavoro e opportunità agli europei che volevano fuggire dalla condizione sociale più subalterna, cioè emigrare divenne il metodo con cui liberarsi da una oppressione e arricchirsi, causando un graduale crollo del potere dispotico dei sovrani europei. Anche il successivo tentativo di restaurazione tramite le dittature del '900, non poteva riuscire. Con la guerra civile americana del 1856 si ebbe uno scontro fra due sistemi economici differenti: quello degli Stati del Sud, che sfruttavano la schiavitù dei neri importati dall'Africa, e quello degli Stati del Nord invece, la cui popolazione era prevalentemente costituita da immigrati. L'abolizione della schiavitù ha generato un maggiore senso di libertà, ma essa in realtà si fonda sullo sfruttamento degli immigrati. La possibilità di emigrare in America, ha generato un'organizzazione sociale in cui per cercare lavoro si deve necessariamente spostarsi, dal Sud in una città nel Nord. Ma questo processo si sta esautorando. Gli immigrati come quelli africani, sono sempre più numerosi, sono ospiti sgraditi.  Lo Stato non contribuisce a favorire uno sviluppo ordinato delle imprese, cioè la gente non dovrebbe spostarsi alla ricerca di opportunità di lavoro. I lavoratori vengono stressati dal dover continuamente viaggiare, nonchè possiamo notare quanto siano affollate strade, treni, bus. Il capitalismo genera differenze fra le diverse regioni per cui alcune rimangono meno sviluppate delle altre. È quanto accade nelle differenze fra Nord e Sud del mondo o fra Nord e Sud in Italia. All'interno di ogni nazione si creano sentimenti indipendentisti perché c'è sempre una regione che si arricchisce sfruttando e schiavizzando l'altra.


IL MERITO E LA COMPETIZIONE NELL'ECONOMIA DI MERCATO

Con l'attuale sistema economico, la ricchezza di una nazione dipende dagli scambi commerciali, dall'import-export. La competizione commerciale lascia però nella miseria i paesi che mancano di competizione, condizione spesso voluta intenzionalmente perchè la concorrenza a qualcuno dà fastidio. Alcune nazioni non cresceranno mai economicamente, perchè la produzione non viene programmata da uno Stato centrale, in relazione alle necessità future e di tutti. Non ci si preoccupa se alcune nazioni non producono nulla. Analogamente non ci si preoccupa se molti giovani rimangono disoccupati. Ci si pone lo scopo di produrre solo quello che il mercato chiede, non quello che occorre realmente, favorendo consumi superflui.


COMUNISMO O CAPITALISMO ?

Tutti dovrebbero produrre qualcosa da poter vendere e scambiare con gli altri, ma gli scambi commerciali rendono necessaria la produzione di denaro. Produrre denaro è un furto che favorisce alcuni a danno del popolo cioè di tutti gli altri. Il sistema capitalista genera cioè ingiustizie. Il denaro verrà distribuito in base ai privilegi stabiliti da una gerarchia sociale. La società capitalista è una società di ladri. 
Laddove si è invece potuto stabilire invece che lo Stato debba e possa essere l'unico datore di lavoro, non c'è disoccupazione, si riduce il caos degli scambi commerciali producendo solo il necessario, opportunamente distribuito in relazione al merito.

Il capitalismo democratico ha bisogno di dividere il mondo in due regioni, quelle settentrionali, ricche e avanzate e quelle meridionali, come l'Africa, che rimangono stabilmente indietro, dove regna la miseria e vengono lasciati irrisolti e alimentati i conflitti armati, e da cui pertanto si deve e si puo' solo emigrare affinché nel nord possa affluire manodopera servile. Il capitalismo è un metodo di governo che sfrutta il commercio, e sebbene vengano tutelati e rispettati i limiti territoriali delle nazioni, una nazione si arricchisce ai danni di altre grazie ad un import-export che le favorisce o sfavorisce, nella misura in cui può imporre la democrazia, cioè il proprio illusorio metodo paritario, con l'uso delle armi. Disoccupazione e migrazioni esistono solo nei paesi capitalisti, ma il non lavorare non genera forse miseria? eppure gli americani illudono il resto del mondo di avere una organizzazione migliore ma solo perché loro possono imporsi con l'uso delle armi contro chi impedisce loro di avere di più.  L'Italia deve difendersi da tale sistema che è coloniale, tramite un accentramento della organizzazione delle imprese nello Stato, visto come il principale imprenditore. Le imprese devono svilupparsi, ricorrendo all'esproprio quando non è produttiva, per poterle aggregare e rendere competitive.

Il sistema capitalista é fondato sugli scambi commerciali e l'uso del denaro come mezzo di scambio. Le imprese nascono e si sviluppano solo dove l'economia é già fiorente. La libertà di produrre, la concorrenza e la competizione commerciale arricchisce chi é già ricco. Tale sistema economico genera un accentramento della produzione e della ricchezza nelle regioni in cui l'industria é maggiormente sviluppata, bloccandola in alcune altre, di solito quelle meridionali. Nel Nord si concentrano gli affari, le aziende, mentre le regioni meridionali possono fornire solo materie prime, fra cui la forza-lavoro dei giovani costretti a emigrare.
Viene accentrata solo in una determinata regione, solitamente settentrionale, la possibilità di produrre, lasciando nella miseria le regioni povere. Se per ipotesi si potesse unificare il mondo in una sola nazione, che senso avrebbe parlare di scambi commerciali? non ci sarebbe più import export!  Se pertanto una nazione difende il capitalismo, l'import-export, non vuole unità mondiale, ma solo poter sfruttare le regioni meno progredite e avremo che gli americani diventeranno sempre più ricchi.


IMMIGRAZIONE

Emigrare è l'opportunità di potersi inserire in un'altra nazione. La scoperta dell'America ed emigrare in America ha significato fino al secolo scorso, trovare nuove opportunità, arricchirsi. Gli americani, arricchendosi, si sono liberati dalla loro condizione subordinata di colonia europea, e continuano a ribaltarla imponendo al resto del mondo il loro sistema di governo, fintamente democratico.
Nel XIX secolo hanno abolito la schiavitù con Abramo Lincoln ma solo perchè possono ricorrere allo sfruttamento degli immigrati, cioè nuovi arrivati, ma in realtà la società umana è naturalmente portata a dividersi in una classe di padroni ed un'altra di schiavi.Raggiunta l'indipendenza e la continua e ancora potenziale crescita economica e militare degli Stati Uniti è avvenuta a discapito delle monarchie assolute europee che sono state demolite e trasformate in nazioni subalterne.Tuttavia l'immigrati non è sempre fonte di arricchimento, perchè in una nazione come in Italia, in cui c'è molta disoccupazione, possono solo approfittare degli aiuti pubblici e se ottenessero sempre ciò che vogliono, ne verrebbero sempre di più, cioè si appropriebbero delle opportunità che spettano agli italiani. Le migrazioni non sono sempre possibili ovunque, non dove l'organizzazione politico-economica non crea nuovi posti di lavoro. Gli immigrati in Italia difatti rimangono disoccupati.


IL TURISMO NON GENERA RICCHEZZA

Il turismo non genera ricchezza. Chi ricava soldi dai turisti, li spende anche lui per viaggiare.
A causa del turismo il denaro viene speso per la costruzione di alberghi, ristoranti e bar, per la manutenzione e la conservazione di piccoli e antichi centri abitati anziché avere solo poche grandi e moderne città. Anzichè realizzare città nuove e moderne, si vuole solo recuperare il vecchio sprecando le proprie risorse economiche ed energie lavorative. Il turismo impedisce il rinnovamento rendendo una nazione retrograde, un museo da cui i giovani non possono che scappare. Toglie spazio e risorse ai giovani. al progresso scientifico, alla Scienza e alla Tecnica. Si rimane fermi per poter lasciare immutato un quadro pittoresco che relega l'Italia nella sua arretratezza, anzichè rinnovarsi. Il culto turistico del passato impone di lasciare tutto immutato e non crea nuove città per i giovani, che fuggono via, lasciati a sè stessi, affinchè divengano socialmente inutili. Ma se non si utilizzano i giovani nel lavoro, con il loro maggiore vigore fisico, chi si dovrebbe far lavorare? i vecchi? I giovani vanno a scuola, illusi che li renderà più intelligenti. La mediocrità è il requisito caratteristico della maggioranza del popolo, e viene imposta come moda. Siamo strapieni di palazzi antichi e monumenti, che mostrano gli aspetti del nostro passato ma anche la nostra natura nascosta di una società monarchica. L'Italia é una nazione che blocca lo sviluppo della Scienza e della Tecnica; la sporcizia è ovunque lungo le strade. Ci viene imposto di conservare tutto ciò che antico, e per esso vengono impiegate quelle risorse economiche spettanti ai giovani, alla modernizzazione, per cui le città italiane nel futuro non potranno essere moderne.


COME ORGANIZZARE IL LAVORO E I LAVORATORI ?

La nostra è una società in cui non vuole lavorare nessuno e il lavoro ha come scopo solo il denaro, che essendo ormai cartaceo, il Governo può produrre facilmente ed elargire agli amici politici, pur senza far nulla o facendo danni, purché lo sostengano al potere in quanto maggioranza, per cui dilaga il parassitismo, la corruzione finanziaria. In democrazia pertanto governa solo gente stupida che realizza progetti stupidi, in cui vengono sperperate le risorse economiche ed umane.

Trovo significativo che i giovani tossicodipendenti per poter uscire dal tunnel della droga debbano ricorrere alle comunità terapeutiche come metodo di recupero sociale, proprio perché il loro problema è anche una condizione di convivenza errata. In passato, quando i giovani si accorgevano di non avere un futuro lavorativo, decidevano di entrare a far parte delle forze armate, e non vi è motivo per cui oggi non debba più avvenire, cioè le caserme militari potrebbero accogliere disoccupati e indigenti, trasformando quello che era un obbligo alla leva militare in opportunità di lavoro. Il lavoro impone convivenza, ma in organismi alternativi a quella solita della famiglia. Partendo dalla constatazione che è con l'uso delle armi che viene instaurato un determinato ordinamento sociale e politico, il servizio di leva militare obbligatorio anzichè essere abolito, avrebbe dovuto essere uno strumento per organizzare e inserire i giovani in un'impresa, anzichè farli tornare a casa e lasciarli disoccupati e consentire loro di diventare drogati, ribelli e scapestrati.
SINDACATI
Quando si devono difendere i lavoratori occorre fare una distinzione fra ivari generi di attività lavorative. Quello degli impiegati che trascorrono il tempo seduti, non è vero lavoro I difensori dei lavoratori fanno sempre confusione. Il vero lavoro è e resterà sempre una condizione di schiavitù. È una condizione immutabile che si può solo condividere.
VOLONTARIATO 
Il lavoro è una costrizione dovuta alla necessità di doversi sostenere economicamente, ma alcune attività potrebbero anche essere scelte e prestate come volontariato. Svolgere attività come volontario potrebbero dar diritto a usufruire di servizi gratuiti
PART-TIME
Lavorando tutti meno, è possibile far lavorare tutti? No. La produttività si riduce quando non viene premiata la maggiore operosità. Per aumentare la produttività il lavoro va ricompensato e non solo con il denaro, ma anche con incarichi più prestigiosi.
ASSOCIARE LAVORO e VACANZA
Dal momento che molti amano viaggiare all'estero, si potrebbero organizzare attività lavorative all'estero, anche allo scopo di poter imparare l'inglese.
INTEGRARE PIU' POSIZIONI DI LAVORO
Ci sono tante soluzioni per evitare lo spreco del tempo. Uno di questi è la possibilità di poter fare più attività contemporaneamente, anche integrandole alternativamente.
TRASFERIRE IL PROPRIO POSTO DI LAVORO
I giovani potrebbero accompagnare i genitori nelle aziende, per poi, potrebbero prenderne gradualmente il posto.
ORARI DI LAVORO DIFFERENZIATI
Lavorare anche di notte, significa fare tutto più in fretta. Si potrebbe anche applicare più volte l'ora legale, inducendo la gente ad alzarsi all'alba, risparmiando l'energia elettrica per l'illuminazione serale.
POSTI DI LAVORO DIFFERENZIATI PER ETA' E SESSO
Ogni posizione di lavoro dovrebbe essere destinata ad un determinato tipo di lavoratore, in relazione al vigore fisico del lavoratore.
SERVIZIO DI LEVA MILITARE OBBLIGATORIO
Secondo me sarebbe utile ripristinarlo ma con una durata di un solo mese. Non si può lasciare i giovani disoccupati in casa ma si potrebbero utilizzare per finalità utili alla società, come la raccolta dei rifiuti. Diventerebbe un peso per le Casse dello Stato? 


SULLA CRESCITA DEMOGRAFICA E LA PARITA' DEI DIRITTI UOMO-DONNA

Perchè la società umana diventa gerarchica? Le disparità sociali sono una conseguenza della crescita demografica. L'istituto della famiglia genera un comportamento egoistico, finalizzato al personale arricchimento, da poter trasferire ai figli. Una società esemplare dovrebbe essere invece monastica.
Il pianeta Terra e la nostra capacità di sfruttarne le risorse, ha un limite. La capacità di produrre dei suoi abitanti non può consentire una crescita demografica illimitata. In passato la crescita demografica non era considerato un problema, perchè le guerre sfoltivano i popoli. Essendo le guerre non più possibili, la crescita demografica viene controllata con metodi diversi. La Natura ci obbliga alla conservazione della specie ma alla selezione e al miglioramento evolutivo, per cui il sesso divide la gente in padroni e schiavi, benestanti ed emarginati. La maggiore libertà e risorse per alcuni, a discapito di altri, genera persone sessualmente represse. Questo differente potere si manifesta anche nella occupazione o disoccupazione, cioè alcuni ottengono una fonte di reddito stabile, mentre altri vengono abbandonati a sè stessi, sfruttati o licenziati.

Le nazioni dovrebbero essere monastiche e quindi abitate o solo da uomini o solo da donne.
Lo Stato non deve premiare chi fa figli.
La Costituzione della Repubblica italiana è una enunciazione di diritti e di doveri. E' stato stabilito che tutti abbiamo gli stessi diritti e al lavoro.
Il diritto al lavoro sembra voler illudere che per lavoro si intenda un'attività piacevole, che non impegna fatica e garantisce un reddito sicuro. Lavoro è invece un dovere, quell'insieme di attività obbligatorie e necessarie per poter vivere in una nazione civile e benestante, fra cui costruire edifici, strade, ferrovie, alla coltura dei terreni, alla difesa militare. 


SVILUPPARE L'AGRICOLTURA

L' agricoltura è un settore prioritario dello sviluppo economico. Richiede però organizzazione e meccanizzazione.
Quando per esempio l'agricoltura era il solo settore produttivo, non ci si poneva il problema della disoccupazione, perché l'agricoltura ne è la cura perchè la disoccupazione è il pretendere di poter svolgere solo attività impiegatizie direttive. Nel mondo ci sono miliardi di persone in attesa di venire occupate, che emigreranno nel Nord industrializzato, e non si può pensare di dare a tutti opportunità di lavoro che richiedono istruzione.
L'agricoltura è il settore che
- può garantire lavoro ovunque e non solo nel nord industrializzato, per cui non causa migrazioni.
- non pretende istruzione tecnica ed esperienza come invece l'industria.
- consente una maggiore occupazione della donna
- cura e conserva la Natura.
Al fine di ottenere un continuo maggiore sviluppo agricolo occorre razionalizzare i sistemi di produzione, di raccolta e distribuzione, semplificare e velocizzare i traffici per poter esportare sempre più lontano, trasformare i generi alimentari in prodotti più duraturi nel tempo.
Non si deve lasciare alcun terreno incolto, così come lasciare inutilizzata una macchina in una fabbrica, così come non si può lasciare a non far nulla disoccupati tanti giovani, nel pieno del loro vigore fisico.
La facile vendita e distribuzione della terra agli agricoltori, ha provocato un caos nello sviluppo urbano edilizio e rende impossibile lo sfruttamento esteso e meccanizzato della terra.
Per quanto le colture agricole, penso che si debba preferire la coltura di piante facilmente meccanizzabili, evitare le monocolture dell'ulivo e della vite, preferendo colture che consentano un periodico cambio di destinazione agricola dei terreni.
Anche il perfezionamento genetico delle piante come con gli O.G.M. non è sbagliato.
La gestione della terra va affidata a imprese meccanizzate, mentre abitare in campagna deve essere consentito solo ai braccianti agricoli, nei periodi e nei limiti richiesti dalle colture.
Gli agricoltori, delusi da uno scarso e incerto guadagno, abbandonano la loro attività.
Per rendere l'agricoltura sempre più potenzialmente produttiva, occorre una maggiore partecipazione dello Stato.
Nel sistema liberale dell'economia di mercato, gli agricoltori, non sapendo cosa produrre, come e dove smerciare i loro prodotti, diventano improduttivi.
Non ci dovrebbe essere un solo metro quadrato di suolo abbandonato. Anzichè preoccuparci dello sverdimento dell'Amazzonia, della desertificazione dell'Africa, dovremmo preoccuparci del disastroso modo con cui viene sfruttato il nostro territorio, di come si sviluppano le nostre città. Nelle piazze, lungo le strade urbane, si dovrebbero piantare alberi e si potrebbero coltivare piante utili, alberi da frutto come castagni, noci, e anche in vaso, al posto di tanti stupidi monumenti e fontane. Di quali infrastrutture ha bisogno l'agricoltura?
Per cominciare quelle necessarie alla distribuzione dell'acqua.
Così come vengono realizzati lunghi gasdotti in grado di trasferire petrolio e gas per migliaia di chilometri, si potrebbero analoghi condotti per trasferire acqua dai luoghi in cui è in abbondanza, per favorire lo ovunque lo sfruttamento agricolo del territorio. Si dovrebbero recuperare i terreni inutilizzati e migliorare lo sfruttamento di quelli declivi, lungo le scarpate dei monti, delle strade, dei fiumi, che vediamo riempirsi di erbacce e immondizia, così come fanno per le risaie a terrazza nelle regioni del sud-est asiatico. Lo Stato non deve abbandonare a sè stessi gli agricoltori, ma deve stabilire l'indirizzo produttivo di ogni singolo appezzamento, e provvedere alla trasformazione e vendita dei prodotti agricoli. Gli agricoltori devono cioè essere lavoratori dipendenti di un ente statale come avviene per le guardie forestali. Lo Stato potrebbe acquistare e smerciare tutto quello che un qualsiasi agricoltore produce, al fine di garantirgli un reddito stabile, imponendo la produzione di prodotti preferenziali, e sviluppandone il commercio e l'industria conserviera. Nel dopoguerra ci si poneva lo scopo di abbattere il latifondismo, dividendo e distribuendo la terra coltivabile, poichè ci si pose la necessità di affidare la terra a chi la coltiva, ma in realtà attualmente possiamo notare che in questo modo si è causato l'abbandono delle attività agricola, poichè la parcellizzazione della proprietà terriera ne ha impedito lo sfruttamento meccanizzato, perchè un piccolo agricoltore non ha i mezzi economici e tecnici per rendere competitiva la propria impresa, e la campagna è diventata solo un luogo da sfruttare abusivamente a scopo edilizio. La terra non può che ritornare proprietà dello Stato, e ceduta agli agricoltori fino a quando ne hanno una gestione ottimale, per cui se un'impresa non produce nulla, deve essere confiscata. I terreni agricoli devono pertanto essere nuovamente confiscati e acquistati dallo Stato, per poi venire ricompattati e redistribuiti a chi la terra la coltiva e cioè a quelle imprese agricole che possono crescere facendo uso delle più moderne tecnologie. Le piante dovrebbero essere migliorate geneticamente.
Io penso sia utile sostituire le tradizionali con piante nuove, più facilmente meccanizzabili, nonchè piante avente maggiore importanza nutritiva come i cereali, migliore conservabilità, produttività. E la coltivazione della vite, per la produzione di vino è una delle colture più stupide, perchè richiede troppo lavoro e impegno di altre colture più importanti, sia perchè bere vino a tavola è solo una stupida bevanda acetica che fà ingrassare, una sciocca abitudine e non invece una necessità, ed inoltre il vino è una bevanda sostituibile con altre, più facile da produrre, come la birra. Penso convintamente che sia un errore ridurre l' agricoltura alle sole e inutili colture di olive e uva, perchè se ne impedisce il rinnovamento, la modernizzazione, la sperimentazione di nuove piante, bloccando e demotivando il settore economico più importante, che non solo deve soddisfare i bisogni alimentari di una popolazione mondiale in crescita ma potrebbe azzerare la disoccupazione. Io penso che in agricoltura lo Stato deve provvedere ad incrementare il suolo coltivabile strappandolo a strade e città, deve rendere maggiormente produttivo quello che lo è già, nonchè affidarlo a chi ne ha una gestione ottimale meccanizzata. Lo Stato deve imporsi, confiscando la proprietà privata a chi ne ha una pessima gestione, comprandola e rivendendola, affinchè non rimanga improduttiva e affinchè sia possibile realizzare progetti più innovativi e possa avanzare il progresso tecnologico. L'agricoltura impone ri-organizzazione, innovazione, scienza, tecnologia, meccanizzazione. La globalizzazione dell'economia attraverso gli scambi commerciali, favorisce chi è più competitivo e tecnologicamente avanzato. Nel dopoguerra si volle contrastare il latifondismo affidando la proprietà della terra ai contadini, ma in questo modo si è impedito lo sfruttamento meccanizzato della terra, perchè un piccolo agricoltore non può avere tutti i più moderni mezzi per rendere sempre competitiva la propria piccola impresa, e se continua a vivere in campagna è solo perchè è diventata un luogo da sfruttare abusivamente a scopo edilizio, fuggendo dal caos urbanistico fatto di città che stanno diventando nel contempo sempre più soffocanti. Se però vivere nelle nostre città diventa sempre più alienante, perchè le città continuano a conservare il proprio stadio di borgo di provincia, noiose in cui mancano le necessarie infrastrutture ad una società che deve evolvere verso il futuro, fra cui anche i grandi parchi, anche abitare in campagna significa vivere isolati in un luogo privo di infrastrutture. Gli agricoltori vengono abbandonati a sè stessi, delusi dallo scarso guadagno, e si riversano nelle città, alla ricerca di un reddito stabile. Questo non accadrebbe se lo sfruttamento agricolo della terra venisse affidata alle maggiori imprese cioè se l'agricoltore fosse un lavoratore dipendente all'interno di grandi imprese, come nell'industria. Lo Stato deve organizzare l'acquisto, la vendita, la distribuzione, la trasformazione dei prodotti agricoli, ma anche piantare alberi ovunque, lungo le strade, magari castagni, noci, recuperare allo scopo agricolo ogni pezzo del territorio stupidamente occupato da inutili costruzioni, anche nelle città, sfruttare quelli declivi con terrazzamenti, ed inoltre anche ripulendo le campagne dalla moderna e sempre più invasiva immondizia. La terra va confiscata a chi non produce nulla. Al fine di ottenere un futuro maggiore potenziale sviluppo agricolo occorre nel contempo una migliore organizzazione urbanistica, semplificare e accellerare i traffici per poter esportare più lontano, migliorare i sistemi di raccolta e distribuzione dell'acqua. Per quanto le colture agricole, penso che si debbano evitare le monocolture dell'ulivo e della vite, ma si debbano sperimentare tecnologie nuove, come con le alghe.


SULL'ORGANIZZAZIONE MILITARE

Non esiste Pace che non venga imposta con la Guerra. Un ordinamento politico non può prescindere da una organizzazione militare al fine di imporre la Legge. La supremazia militare è all'origine della supremazia anche economica e tecnologica. La gerarchia sociale in cui siamo ingabbiati è stata costruita con l'uso delle armi. Chi governa lo fà grazie alla possibilità di imporsi con le armi, prendendosi sempre e comunque la ragione. Ogni nazione è gerarchizzata come negli ambienti militari, ma tale gerarchia deve premiare i meritevoli e non chi nasce dai ricchi. Le armi consentono anche di imporre le leggi, di punire i reati. Ma i reati vengono puniti? Oggigiorno si riducono le pene detentive a causa del sovraffollamento dei carceri, si lascia libera la gente che delinque, forse perchè si vuole che la nazione rimanga ingovernabile. Cosicchè anzichè aumentare le pene, esse diminuiscono. Si dovrebbe invece costruire un maggior numero di carceri, facendole costruire ai carcerati, perchè sono loro a dover lavorare per gli altri e non il contrario. Avere più carceri significa avere più giustizia, progredire. Attualmente invece denunciare qualcuno e portarlo in un Tribunale significa dover spendere molti soldi inutilmente, perchè passeranno gli anni, non saranno sufficienti le prove, i reati verranno prescritti. Un malcapitato vittima di un'ingiustizia non può disporre delle sufficienti prove richieste perchè si mobiliti un Tribunale, perchè non viene aiutato dalla Polizia, avendo troppo da fare con i tanti delinquenti lasciati tutti liberi, si muove solo dopo che un qualche Giudice gliene fa richiesta e solo quando il crimine è ormai compiuto o il ladro è ormai scappato. Se mai un delinquente verrà arrestato, essendo i posti nei carceri troppo pochi, verrà liberato in anticipo, mentre nel contempo i reati si moltiplicano. La società non viene ripulita dai delinquenti per cui comportarsi bene significa attirarne l'attenzione e diventare un pasticcino appetitoso di cui cibarsi. Il carcere di oggigiorno è una buffonata, non un luogo di pena, ma si resta tutto il giorno a non far nulla, a riposare, un vero lusso. La Giustizia non è punitiva ma lasciva, perdonista, una rete dalle maglie molto larghe. Si è perso il senso logico della Giustizia perchè a chi occupa le cariche amministrative non è richiesto essere intelligente, per cui tutti i reati rimangono impuniti, e vige l'errata convinzione che la Giustizia non possa essere retroattiva, per cui basta un pò di ipnotismo, o riuscire a ingannare momentaneamente un Giudice per restare libero. Se fosse possibile far lavorare i militari e quindi potessero venire impegnati non solo per i conflitti militari, ma anche in attività lavorative socialmente utili, come potrebbe essere la raccolta dei rifiuti o la costruzione di nuove città, o la realizzazione di parchi naturali, allora in tal caso sarebbe utile anche reintrodurre la leva obbligatoria.


SULL'INEFFICIENZA DELL'ISTRUZIONE PUBBLICA

Premesso che il sistema politico in cui viviamo non è democratico e paritario, non si può diventare tutti dottori.
In Italia, tutti possono frequentare una scuola pubblica e raggiungere i più alti livelli di studio ma in realtà si viene ingannati, trascurati, viene alimentata l'insicurezza, la stupidità.
Durante il periodo monarchico era evidente che una parte della società non poteva studiare. La società non è cambiata nella sua natura. E' quindi sbagliato credere che la scuola pubblica sia una opportunità per tutti. Essa si adegua e rispetta una gerarchia sociale, imponendo occulte forme di prepotenza.
La scuola pubblica mira a conservare e ricreare una gerarchia all'interno di quella mini-societa' che è l'aula scolastica, una gerarchia che lo studente dovrà affrontare anche dopo la scuola. Il bullismo è un aspetto di quella gerarchia, della democrazia, in cui la maggioranza non ha motivo di impegnarsi e migliorarsi, e impone dispoticamente il proprio modo di pensare, le proprie abitudini, alle minoranze.
Solamente chi ha la possibilità e la capacità di farsi rispettare acquista potere, valore sociale.
La scuola distrugge psicologicamente chi è indifeso.

L'organizzazione della scuola non deve creare classi eterogenee ma mettere assieme studenti simili tra loro, nelle loro qualità e caratteristiche, perchè laddove c'è omogeneità non c'è gerarchia e sopraffazione.
La scuola pubblica essendo un riflesso del sistema politico democratico, non punisce i comportamenti ribelli, perchè premia chi fa parte della maggioranza. Chi è in minoranza viene represso, offeso, non riceve ciò che merita.
Se si vuole investire di più nella scuola pubblica, anzichè avere insegnanti più pagati dovrebbe invece premiare lo studente, con una occupazione lavorativa.

Cosa quindi cambiare?

1. I titoli scolastici danno diritto ad un posto di lavoro
Consentire l'accesso ad una posizione di lavoro equivalente a quella ottenuta da altri con lo stesso titolo e la stessa modalità. La scuola lascia i giovani con un inutile documento, mentre invece tutti dovrebbero avere uno scopo negli studi, sapere cosa studiare, sapendo che potranno certamente svolgere un'attività compatibile con ciò che hanno studiato e quindi perfezionarsi, anzichè condurre studi generici. Il titolo di studio dovrebbe essere già sufficiente a ottenere un impiego. Non è ammissibile che lo Stato faccia studiare i giovani per poi abbandonarli con un titolo che non consenta già di ottenere direttamente una opportunità di lavoro, costringendoli a ulteriori concorsi, che implicano ulteriori costi economici, perdita di tempo e c'è corruzione. Nella nostra società si rimane disoccupati se non si è raccomandati. Studiare non viene premiato, anzi, chi studia viene trattato da imbecille perchè in realtà la gente non vuole ragazzi più intelligenti ma lavoratori. 

2. Abolire le interrogazioni in aula.

Occorre interrogare e giudicare gli studenti in un luogo diverso dalla loro aula dove ci sono i loro compagni di classe. Gli insegnanti non dovrebbero nemmeno esprimere giudizi o imporre interrogazioni. La scuola con i suoi giudizi, condiziona, struttura, danneggia la psicologia dello studente, rendendoli inibiti o ribelli. Gli studenti devono essere giudicati ma stare assieme a compagni che siano simili a loro, stessi voti, stessa intelligenza, stessa capacità di apprendimento, stesso comportamento, cioè le classi scolastiche non devono essere eterogenee per cui devono anche essere separate le.scuole femminili da quelle maschili. Le interrogazioni devono avvenire in una stanza diversa e con professori differenti da quelli con cui sono abituati a stare insieme. Nè le interrogazioni devono sottrarre tempo alle lezioni, perché lo scarso interesse, il mancato impegno, la incapacità di alcuni non deve rallentare le lezioni per tutti gli altri. La scuola pubblica non deve premiare con inutili voti e titoli, ma con posti di lavoro. I voti vengono utilizzati solo come metodo per identificare l'imbecille che la sera studia affinché la mattina possa consentire ai suoi compagni di classe, di poter riascoltare e ripetere le lezioni precedenti, e potersi divertire anziché studiare a casa. Gli insegnanti non devono esprimere giudizi sui ragazzi, perchè questo compito di identificazione e classificazione deve essere affidato a persone competenti, ad una commissione esterna, che vigila l'attività svolta dagli studenti anche tramite videocamere. 

3. Solo materie scientifiche.
Si osservi che la scuola pubblica diffonde una cultura generica, inutile, come già fa la TV. A scuola si dovrebbero insegnare solo materie scientifiche, le altre materie letterarie e filosofiche, per le quali esiste la tv, i luoghi all'aperto, i giardini pubblici. Si dovrebbe dire basta a quelle materie scolastiche come la letteratura, la religione, la filosofia e le altre prive di sperimentazione scientifIca, e che pertanto si possono ascoltare tramite tv. Chi si occupa di scienza, ha una funzione socialmente più importante perchè favorisce il progresso tecnologico e lo sviluppo economico di una nazione. Chi si dedica a studi scientifici va premiato. Chi si impegna in tali materie, deve essere ricompensato in ogni fase degli studi, nonché al termine degli studi, con una collocazione lavorativa che deve essere garantita. Chi studia le materie scientifiche devono essere incoraggiato e ricompensato, gli altri no. La scuola potrebbe collaborare con la TV e con la radio, se una lezione scolastica deve consistere solo nell'ascolto, come per le materie letterarie, filosofiche, come con il consorzio universitario Nettuno. Attualmente l'istituzione scolastica favorisce chi studia le materie letterali, che
non richiederebbero necessariamente nemmeno strutture scolastiche, potendo essere frutto di discussione in tv, conferenze o in luoghi all'aperto.

4. Migliore uso della trasmissione in TV e della radio
La TV causa di danni alla capacità di apprendimento, perchè è un mezzo di intrattenimento e distrazione, con le interruzioni pubblicitarie. Ma può diventare uno strumento di istruzione creando canali monotematici culturali.

5. Orari serali
Chiunque deve potersi istruire e quindi dovrebbero esserci scuole aperte anche in orari serali. In tal modo diventerebbero accessibile a tutte l'età, anche a chi lavora o è rimasto disoccupato perchè è necessario imparare sempre qualcosa in più. La scuola serale consentirebbe anche un percorso più rapido per quegli studenti che vogliono raggiungere più velocemente un titolo o che vogliono ripetere più volte un argomento di studio, perchè sono rimasti indietro rispetto ai loro coetanei. La stessa lezione può essere ripetuta da insegnanti differenti in orari differenti, anche serali, in modo che nessuno studente possa accedere alla lezione successiva senza aver pienamente acquisito una lezione

6. Più disciplina
Tutto ciò che si fa in un'aula scolastica deve essere controllato tramite videocamere e videoregistrato.
La condotta degli studenti va sottoposta a controllo, classificando il livello di intelligenza degli studenti, separandoli in diverse aule, in relazione alle loro attitudini, al comportamento. Nonchè far pagare chi genera danni.
Occorre dividere gli uomini dalle donne perchè i metodi utilizzati nella scuola pubblica sono diventati troppo morbidi cioè è stata trasformata in uno strumento utile solo a favorire le donne, un esercito di professoresse che sopprime l'intelligenza maschile.

La gratuità della istruzione ha reso la scuola un parcheggio in cui prendere in giro chi vuole studiare Se però il titolo di studio venisse sostituito da un impiego, chi si impegna nello studio verrebbe motivato e premiato.

Frequentare l'Università viene reso costoso e più accessibile a chi abita nelle grandi città. Chi vive in provincia viene penalizzato ma non solo in questo, ma nell'usufruire di tante altre strutture e servizi sociali vari. La causa è nel modo in cui crescono le città, il caos urbanistico causato dalla democrazia. Perché per esempio in Italia non abbiamo Ospedali affidabili? Appunto perché in Italia non abbiamo grandi città ma una infinità di piccoli centri abitati in ognuno dei quali occorre un ospedale, e la quantità è sempre a discapito della qualità.


URBANISTICA e AGRICOLTURA

Una migliore pianificazione stradale consentirebbe trasporti rapidi e semplici, strade che seguono le sole direzioni nord-sud o est-ovest, consentirebbe un più razionale sfruttamento del territorio. Siccome tutto ciò che si costruisce viene destinato per permanere in eterno, ritengo importante una programmazione il più lungimirante possibile. Quindi dividere i terreni secondo linee ortogonali e parallele al riferimento di Greenwich, direzioni lungo le quali dovrebbero svilupparsi tutte le strade, e sotto ad esse i canali sotterranei per la distribuzione delle acque, dei cavi elettrici, e di tanti altri servizi. Un governo che abbia voglia di azzerare la disoccupazione e la miseria deve preoccuparsi affinchè tutti possano avere una casa, perchè non è possibile lavorare senza poter disporre una casa in cui riposare. il poter disporre di una casa rende più facile l'inserimento lavorativo. Perchè continuare a vivere in città antiche anziché moderne e spendere il denaro pubblico pur di poterle conservare per sempre? Perchè ci viene imposto di vivere senza pensare al futuro. L'Italia non avrà mai grandi città ma solo un insieme innumerevole di borghi di campagna estesi a dismisura. L'edilizia, le costruzioni sono un settore capace di rimettere in movimento la produzione economica. Ma attualmente non si può più costruire perchè non si vuole nel contempo anche distruggere. A differenza di quanto accadeva nel passato, quando le guerre imponevano di distruggere qualcosa e quindi questo consentiva il rinnovamento, oggigiorno invece il denaro anzichè essere utilizzato per costruire qualcosa di nuovo viene sprecato per recuperare e riparare eternamente ciò che è vecchio. Il turismo mira a bloccare lo sviluppo e la modernizzazione di una nazione. Il culto dell'antico è causato da un sistema politico in cui chi occupa posizioni di potere non è spodestabile. Il turismo spreca la forza lavoro dei giovani nei bar e nei ristoranti anziché nell'industria. Una parte della popolazione vive agiatamente, mentre gli altri, fra cui i giovani, sono costretti ad andarsene. L'Italia è fatta di numerosi piccoli Comuni, sparsi disordinatamente, cioè di un'urbanizzazione confusa, una poderosa burocrazia amministrativa, che fa crescere i costi della politica e le opportunità di corruzione, che è proporzionale al numero dei politici. Ci dovrebbero essere invece molti meno Comuni, per cui varie migliaia di centri abitati non solo non devono avere una propria amministrazione, ma devono finanche venire smantellati, al fine di avere solo grandi città, e quindi maggiore progresso tecnologico. La rigenerazione delle città deve essere gestita da un'ente nazionale per l'edilizia. Lo Stato deve decidere cosa espropriare, cosa demolire, acquistare e rivendere, generare centri abitati più moderni. Lasciare invece ai Comuni l'arbitrio di decidere cosa e dove costruire significa generare caos. Si consente lo sviluppo urbano anche dei più piccoli Comuni, anche i più antichi, anzichè bloccarne lo sviluppo e consentire la crescita solo delle città più grandi al fine di renderle più moderne. I singoli cittadini dovrebbero poter costruire solo ciò è stato già progettato dallo Stato. L'arte è un insieme di cianfrusaglie, un emblema della vanità e dell'empietà, mentre le città-museo sono luoghi invivibili, che fermano lo sviluppo economico di una nazione. Chi si occupa di arte è un empio che si auto-esalta. L'architettura non può essere considerata arte perchè genera eccessiva e caotica urbanizzazione. I centri storici vanno demoliti per poter restituire spazio agli alberi, ai boschi. Il turismo riempe le città di negozi, alberghi, bar, ristoranti perchè si vuole indurre la gente a consumare di più ma questo non significa diventare più ricchi, come sosteneva Keynes. Il nostro modello di sviluppo economico è fondato sul CONSUMISMO cioè genera CONSUMO eccessivo anche del territorio. Si ritiene erroneamente che consumando di più si potrà produrre di più ma in realtà in tal modo si impedisce che le regioni poveri possano svilupparsi. Chi abita in campagna coltiva la terra? no? e allora è abusivismo! Lo Stato dovrebbe detenere la proprietà dei terreni agricoli e concederla solo a chi la coltiva. Lo sfruttamento agricolo dei terreni deve essere affidato solo alle grandi imprese e non ai piccoli agricoltori, i quali non potendo produrre a costi competitivi, non possono che trasformare il loro terreno in un affare per la speculazione edilizia. Si consente di edificare in campagna, sprecando suolo agricolo, quando invece si potrebbe abitare in tunnel sotterranei, o in case mobili, o case sospese su pilastri, o galleggianti sul mare. La gente fugge dalla città e preferisce abitare in campagna perchè le nostre città sono invivibili in quanto mancano di criteri moderni. Si costruisce già abbastanza per tutti ma se esistono località come quelle frequentatissime d'estate, in cui sono stati spesi tanti soldi per realizzare infrastrutture turistiche, perchè non possono diventare città residenziali anzichè popolarsi solo pochi mesi estivi?! Perchè per poter vivere in un ambiente più vivibile si deve possedere una casa per l'inverno e un'altra per l'estate? La gente che ama contemplare monumenti antichi perchè si dimentica della Natura, degli alberi, degli animali, dei boschi, della pulizia delle spiagge, del mare? I mari, le campagne, le strade sono stra-piene di immondizie di ogni genere, perchè la gente non viene educata a raccogliere ciò che butta. Si ha uno sfruttamento eccessivo del territorio anche a causa di uno sviluppo stradale che non viene reso lineare e semplificato. Lo sviluppo stradale dovrebbe seguire le sole direzioni orizzontale e verticale, con riferimento ai meridiani e ai paralleli di Greenwich, al fine di avere un'espansione urbana razionale e un minore spreco nei trasporti.


LO SVILUPPO DEI PAESI AFRICANI

In Africa ci sono grandi fiumi, fra cui il Nilo, nonchè grandi parchi naturali protetti come in Kenia, con tanti animali lasciati liberi per poi essere sbranati da leoni e coccodrilli, quando nel contempo tantissima gente che non ha niente da mangiare. Le acque dei fiumi potrebbero essere convogliate in un sistema di tubazioni sotterranee, con una rete stradale e ferroviaria che si sviluppa su percorsi perfettamente verticali e orizzontali secondo i meridiani di Greenwich. Le sabbie dei deserti potrebbero essere convogliate nei bacini marini fra cui il Mar Rosso, il Golfo Persico, il Mar Nero. Le tempeste di sabbia bloccate con la realizzazione di muri di contenimento. Con l'ingegneria genetica si potrebbero realizzare alberi e piante resistenti al caldo e alla siccità.


SULL'ENTE FERROVIE

Lo sviluppo delle strade ferroviarie, come quelle urbane, dovrebbe seguire regole più semplici perchè questo renderebbe più veloci anche i traffici. La semplicità aumenterebbe con strade che seguono le sole direzioni nord-sud o est-ovest e quindi anche i terreni dovrebbero venire divisi secondo linee ortogonali e parallele al riferimento di Greenwich. Il riferimento che si dovrebbe seguire in Italia è la direttrice Roma-Berlino, cioè il 13esimo meridiano, nonchè la direttrice Torino-Ferrara, cioè il 45esimo parallelo, ed oltre ad esse anche una linea che fiancheggia le coste. L'ente ferrovie non deve avere percorsi contorti, grovigli che diventano sempre più complessi. Le città sarebbero piccoli centri abitati, costituiti soprattutto da grattacieli, distribuiti lungo percorsi lineari. I treni per poter essere veloci devono collegare città moderne e non centri antichi. Le stazioni ferroviarie potrebbero diventare mega-edifici cioè anche abitazioni, scuole, uffici, alberghi, ristoranti, centri commerciali, sviluppandosi di più in altezza. Lo sviluppo della rete ferroviaria è conseguenza dello sviluppo urbano. E' sbagliato consentire la crescita urbana dei centri antichi, perchè è inevitabile che aumenti il caos, l'inquinamento, la sporcizia. Si deve invece abitare in edifici nuovi, in città costruite ex-novo. 
Riguardo al modo in cui vengono costruiti i binari, essi occupano troppo spazio con le loro poderose scarpate di pietrisco, che potrebbero invece venire realizzate con gabbioni metallici. Inoltre, le linee ferroviarie dovrebbero essere fiancheggiate da strade per il soccorso e la manutenzione. 
Al fine si favorire lo sfruttamento dell'energia solare, coprirei treni ed edifici con pannelli fotovoltaici. 
Contro la disoccupazione, proporrei di elargire ai disoccupati, abbonamenti e biglietti di viaggio gratuiti per motivi di lavoro, sui treni meno affollati: è uno spreco avere treni che viaggiano semivuoti.


SUL SISTEMA SANITARIO

L'attuale sistema sanitario NON è carente nel numero di strutture ospedaliere, ma è proprio la loro estesa diffusione che ne limita lo dimensioni, ed il maggiore progresso tecnologico. E' come avere tanti piccoli centri abitati, con casette da due piani, anzichè grandi città con grattacieli altissimi. Perchè avere tanti ambulatori e medici di base, quando si potrebbero riunificare negli ospedali dove avere tutte le apparecchiature esistenti e potersi rivolgere direttamente al medico che si ritiene più competente?!


SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI

Occorre una maggiore differenziazione dei rifiuti, tramite bidoni e la raccolta porta-a-porta e centri di raccolta dell'usato.
Manca la sensibilità della gente per il rispetto dell'igiene ambientale e pertanto occorre coinvolgere tutti nel loro servizio di raccolta dei rifiuti, tramite periodi di lavoro a tempo determinato, nonchè in attività di volontariato che devono essere sempre ricompensate e premiate.
Si dovrebbe recuperare l'usato affidandoli ad un centro di vendita pubblico.
Nel nostro sistema economico che incoraggia i consumi si tende a gettare via tutto facilmente, a produrlo in modo che duri poco e difficilmente riparabile.
Occorre selezionare le produzioni industriali, impedendo quelle di minore qualità.
Nelle scuole, che dovrebbero essere tecnico-scientifiche si dovrebbe imparare a riparare di tutto: motori, strumenti.
Si potrebbe imporre il confezionamento dei prodotti con un solo tipo di plastica al fine di renderla più facilmente riciclabile.
Si potrebbero siglare gli elettrodomestici affinchè se dispersi nell'ambiente si possa risalire a chi lo ha comprato.
I rifiuti organici si potrebbero lasciare in recipienti nei giardini per farne concimi.
I liquami fognari possono essere utilizzati in processi chimici finalizzati alla produzione di idrocarburi.
Le sigarette di tabacco dovrebbero essere confezionate senza il filtro, mentre la produzione di chewing-gum dovrebbe essere abolita.



LA DEMOCRAZIA GENERA OMOSESSUALITA'

La specie umana, come molte altre specie animali mammifere, ha un modello di aggregazione fondato sulla formazione della famiglia. La formazione della famiglia impone una divisione dei ruoli sessuali maschile e femminile, in cui il maschio deve provvedere alle necessità economiche anche della femmina e dei figli. 
 L'istinto di riproduzione è però irrazionale , per cui si persegue il piacere sessuale senza chiedersi dell'esistenza o meno delle condizioni economiche necessarie alla creazione e al mantenimento di una famiglia. Fare sesso è sinonimo di incoscienza, irresponsabilità. Chi crea una famiglia ne addebiterà il peso economico alla società e le istituzioni democratiche sono fatte per favorire questa logica predatoria, di chi scarica agli altri il dovere di lavorare e produrre di più, e vive molto più liberamente, ma che non si farà scrupolo ad approfittare degli altri, ad appropriarsi di ciò che gli altri possiedono, di schiavizzarli. L'istituzione della famiglia dà quindi origine ad una società parassita, improduttiva che depredera' i gruppi sociali più indifesi. 
La differenza fra comunismo e capitalismo è nel modo di affrontare il problema economico della distribuzione del lavoro, della produzione, della ricchezza, problemi che però corrono parallelamente alla crescita demografica. In una società, per essere perfetta, come proposto da Karl Marx, non dovrebbe esserci crescita democrafica. Un esempio di comunismo sono le istituzioni monastiche, in cui i beni economici non vengono venduti ma distribuiti in modo paritario fra tutti i membri della società. Quello comunista è un modello sociale che troviamo anche presso alcune specie animali come gli insetti, che non sono mammiferi, come le formiche, le api, in cui la funzione riproduttiva è un compito affidato ad un solo membro del gruppo sociale. 
 La democrazia è una diversa forma di dittatura in cui la maggioranza abusa delle minoranze, un modello di organizzazione sociale fatto da gente avida di denaro. 
 Il sistema comunista è perfetto ma è attuabile solo tramite la castrazione della popolazione maschile o tramite la sostituzione della specie umana con un'altra asessuata. 
 Con l'attuale sistema di governo, cioè con la democrazia, vengono abbattute le divisioni in classi sociali del sistema monarchico. La natura umana ed il modo in cui si aggrega è però sempre lo stesso, è immutabile. Le divisioni gerarchiche sono un'aspetto imprenscindibile della società umana, che genererà sempre, attraverso strategie occultate, la classe dei padroni e quella degli schiavi, e questo coinvolge anche la sessualità. 
 Nella nostra società diversamente predatoria la famiglia è una istituzione che viene spesso minata dall'interno, portando o a un divorzio, o ad un aborto, o alla omosessualità. 
In una nazione come l'Italia che è per esempio costretta ad accogliere ininterrottamente nuovi immigrati, si rende necessario una riorganizzazione continua dell'ordine sociale, per poter dare lavoro a tutti, con licenziamenti più facili, oltre al fatto che dovremmo tutti andare a vivere nei centri di accoglienza assieme agli immigrati perché è l'unica cosa di cui lo Stato ormai si occupa. In una nazione che cresce disordinatamente non può esserci crescita demografica e le relazioni familiari diventano progressivamente più labili e conflittuali. Se invece nel contempo verificassimo come cambia la famiglia in Africa, dove la natalità è esplosiva, noteremmo che non ci sono nè omosessuali, nè divorzi, nè aborti. La democrazia è un sistema anti-schiavista che non abolisce realmente le gerarchie, ma fa crollare quelle esistenti per generarne di nuove, più occultate, che siano favorevoli al potere degli USA. Le passate istituzioni monarchiche sono gradualmente crollate a partire dalla scoperta dell'America. Nel sistema democratico la gerarchia si forma tramite la raccomandazione. In passato la società era costituita da aristocratici e plebei, ora invece è costituita da raccomandati e disoccupati. 
La democrazia consente ad alcuni di ottenere più potere di altri, ma senza merito perchè si viene privilegiati sfruttando legami parentali e rapporti di amicizia. Con la diffusione del sistema democratico l'eguaglianza dei diritti è solo propagandata ed illusoria perchè si elargiscono privilegi non meno ingiustamente, anche se con criteri diversi. 
Le donne acquistano potere sia nella società sia nelle famiglie, in cui viene contrastato il patriarcato. Con la democrazia vengono equiparati i diritti delle donne a quelli degli uomini ma non i doveri, per cui viene demolito il potere dell'uomo. Il maschio viene svalutato mentre la donna viene esaltata, ma nel contempo la distinzione fra uomo e donna rimane necessaria alla formazione di una famiglia, perchè per diventare padre, per poter vivere con una donna in un nucleo famigliare tradizionale come quello in cui si è cresciuti, il sistema deve necessariamente essere e rimanere patriarcale. 
Anche per esempio le sfilate sulla moda nell'abbigliamento dimostrano come la nostra società esalti la donna e derida l'uomo. 
La democrazia non impone doveri ma si limita ad enunciare solo diritti e senza nemmeno garantirli a tutti, cioè è un sistema di governo in cui il Governo, producendo denaro, può spendere fregandosene di chi dovrà pagare e lavorare, cioè è possibile approfittare di chi lavora, un pò più fesso, che verrà schiavizzato. 
Con la democrazia si consente la maggiore libertà e il maggiore reddito di qualcuno a danno di chi essendo in minoranza, non può ribellarsi. La gerarchia diventa evidente negli ambienti di lavoro poichè non si impone le fatiche a tutti. 

Grazie alla tecnologia, oggigiorno sarebbe già possibile che la riproduzione avvenga tramite inseminazione artificiale, cioè la società umana potrebbe evolvere diventando simile a quella delle api o delle formiche, in cui la differenza fra i sessi non è più necessaria. 
Questo sarebbe possibile però se le donne potessero svolgere quasiasi attività lavorativa, se potessero sempre sostituire l'uomo nella società, anche nei lavori più pesanti, mentre invece si appropriano solo di alcuni fra i compiti sociali degli uomini, quelli dei privilegiati. 
In passato, con la monarchia, la nascita di una femmina era considerata una disgrazia perchè inadatta al lavoro pesante. 
Grazie alla democrazia la condizione della donna è cambiata, perchè possono prendere solo il meglio, per cui ad esse non vengono imposti doveri come la difesa della patria, e la condizione del maschio diventa quella dello schiavo. 
Le donne non svolgono attività lavorative pesanti come nell'edilizia, per costruire edifici, strade, ferrovie. Sono solo uomini a occuparsene. 
L'Italia sarebbe una "Repubblica fondata sul lavoro" ma dirigere e comandare non è propriamente un lavoro. Un confuso concetto di lavoro induce tutti a pretendere il "posto di lavoro" quello statale, ma in realtà nel settore pubblico non si lavora pesantemente come nelle aziene private, per cui diventa un privilegio. L'impiego pubblico è un privilegio che consente di lavorare poco, sempre meno, di accedere a ruoli direttivi, e questo da la possibilità alle donne di rendersi indipendenti dall'uomo, dalla necessità di sposarsi, dal matrimonio. 
Sono perciò diventati più difficili e precari i legami famigliari, portando più facilmente al divorzio, ad un aborto, all'omosessualità. 
La divisione dei ruoli in una famiglia è tuttavia immutabile e necessaria perchè per diventare un padre occorre avere il potere di sostenerla economicamente, cioè sapersi imporre nella società. Un uomo deve sapersi autosostenere senza dover dipendere economicamente dalla famiglia nativa e poterne sostenere una nuova. La bellezza di un uomo è anche dovuta alle sue opportunità sociali, dal ruolo che gli affida e acquista in famiglia, ma anche in realtà da una condizione di favoritismo e vantaggio essendo la famiglia tradizionalmente patriarcale. La convivenza di un ragazzo col padre favorirà questo favoritismo, quell'atteggiamento che lo porterà ad aggredire, ad imporsi, e quindi a circondarsi di un certo tipo di donna che accetti le sue prepotenze. Solo il padre gli può insegnare come rendersi indipendente, ne favorisce la consapevolezza, gli trasmette la propria maggiore esperienza. Il mancato legame padre-figlio pone un ragazzo in svantaggio in confronto ai propri coetanei, a causa del quale perderà autostima, accumulerà complessi di inferiorità, a causa dei quali si sentirà costretto ad un ruolo servile. 
Una società non può crescere demograficamente in modo illimitato, se non migliora la sua organizzazione politica-economica, allo scopo di generare risorse economiche e opportunità per tutti e tramite l'omosessualità si ha un controllo demografico naturale. Se, come in Cina, il controllo demografico dovesse essere razionalizzato dal Governo, imponendo di fare un solo figlio per coppia, senza elargire privilegi, l'omosessualità scomparirebbe. 
Ogni sistema politico ha un suo metodo di controllo demografico. Mentre in passato con la monarchia, avevamo guerre, malattie, epidemie, carestie, genocidi, oggigiorno la pacificazione consentita dall'evoluzione democratica degli organismi politici, con i progressi scientifici e tecnologici, consentono di vivere più a lungo. Non ci sono più guerre, perchè non ci si può uccidere liberamente come in passato, con armi diventate troppo devastanti, ma diventa sempre più difficile convivere pacificamente. Ci si odia e si litiga di più, perchè tutti ritengono ad aver diritto a tutto, ma viene pri vilegiato solo qualcuno. Le lotte fra chi ha opinioni politiche diverse, sono un esempio di questo diffuso disprezzo. 
La condizione omosessuale è una versione moderna della condizione schiavile: in passato, quando era legale la schiavitù, essere omosessuale significava semplicemente essere lo schiavo di qualcuno. A volte è intuitivo identificare un omosessuale poichè manifesta idee ed abitudini controcorrente. Per esempio lo si nota nel praticare o parlare di calcio, essendo uno sport in cui, manifestarsi conforme agli altri ed esternare l'aggressività che ai "froci" manca, e sono facili vittime di bullismo, di maltrattamenti. Questo essere debole lo ritengo dovuto all'essere dissociati, sentirsi una minoranza. In una società in cui la moda impone di indossare jeans strappati, in cui non può esistere un muro che non venga scarabocchiato, se una persona veste in modo classico, non fuma, non si droga, non beve alcool, non fa nulla di distruttivo, non si esprime con un linguaggio triviale, appare diverso, diventa un bersaglio da allontanare, isolare e offendere. Anche per esempio i cani abbaiano rabbiosamente, perchè in tal modo si sente rispettato. cioè occorre sapere offendere e aggredire. Anche per esempio frequentare il bar dove bere e offrire il caffè non è un'esigenza fisiologica nè una manifestazione di generosità ma un rituale psicologico sociale con cui si deve dimostrare di essere "maschio" analogamente ad un padre di famiglia il cui ruolo è dare da mangiare alla famiglia, ma non essere allineati al sistema consumista è indice di latente omosessualità, per cui venire sprezzantemente etichettato come "tirchio" è una manifestazione di disprezzo assonante a "frocio", perchè al "frocio" non verrà consentito godere delle stesse opportunità economiche che la società riserva agli eterosessuali. 
Chi ha abitudini controcorrente viene isolato, svalutato, deriso, costretto a subire varie offese, subisce un trattamento persecutorio come quello riservato ai comunisti, perchè rientra nella strategia con cui gli USA vogliono imporre la democrazia nel mondo. 
La diffusione dell'omosessualità è quindi una conseguenza dei metodi con cui vengono riconosciuti i diritti a prescindere dai doveri, imponendo uguaglianza fra uomini e donne, uguaglianza che però non è possibile se non quando la donna nascerà anche lei con il pisello, cioè mai, e siccome le donne non possono fisicamente svolgere lavori pesanti e schiavili, ottengono una posizione sociale che diventa progressivamente privilegiata e dominante, al contrario di quanto accade agli uomini, che verranno educati ad essere "servili" sfruttando strategie affettive-sessuali. Il piacere sessuale viene sempre più perseguito come se fosse fine a sè stesso, come se non implicasse obblighi e conseguenze. Si pratica il sesso senza coinvolgimento affettivo. Quando si fa sesso contro-natura la sua funzione diventa quella di rafforzare qualcuno nel proprio senso di superiorità, poichè quando non si associa sesso e affetto, cioè si fa sesso con troppa facilità e non ci sono le condizioni necessarie affinché si possa creare un legame durevole, non si ha il tempo di valutare i propri pregi e gli altrui difetti e l'omosessualità è la conseguenza di questa superficialità: mentre per alcuni è necessaria al fine di poter conservare la propria libertà dall'altro, all'altro impedisce di approfondirne la conoscenza, del suo modo di essere, e quindi tramite tale confronto, accorgersi dei propri eventuali errori, che lo portano a rendersi un soggetto debole e servile. Chi vive una situazione affettiva precaria verrà trattatto come le sigarette cioè un oggetto "usa e getta", e indotto alla omosessualità tramite il solo ruolo passivo, mentre coloro che sono parzialmente etero, sceglieranno il ruolo attivo, ed in questo modo conservano il proprio potere sociale e sono complici del potere sociale delle donne, mentre il gay solo passivo perderà tutto il proprio eventuale sex-appeal, il proprio ruolo e la propria autorità sociale. Alcuni omosessuali arrivano a sentirsi donne perchè l'accoppiamento sessuale con un eterossessuale, provoca trasformazioni psicologiche comportamentali ma non riuscirà mai però a sostituire la donna. Un gay solo passivo deve accontentarsi di avventure brevi e fugaci, è destinato alla solitudine, viene facilmente e rapidamente abbandonato. Un legame affettivo perchè sia durevole, deve essere invece impegnativo e costrittivo per entrambi. I gay-pride sono movimenti di protesta per la libertà di essere femmina. Perchè per esempio i gay fra i vari diritti rivendicati, non chiedono di poter vivere in una regione abitata solo da uomini?ù Se si fa sesso contro-natura la sua funzione diventa quella di rafforzare qualcuno nel proprio senso di superiorità, poichè quando non si associa sesso e affetto, quando si fa sesso con troppa facilità, quando non ci sono le condizioni necessarie affinché si possa creare un legame durevole, non si ha il tempo di valutare i propri pregi e gli altrui difetti. Qualcuno sostiene che omosessuali si nasce, ma è probabile che ci sia una predisposizione dovuta al fatto che il contrasto uomo-donna può essersi formato già ancora prima di nascere, infatti a volte si nasce per sbaglio, come nei casi in cui si abortisce. L' unico metodo di correzione della omosessualità penso possa essere quello di cambiare il contesto in cui si vive, in cui l'uomo non si senta ingiustamente sopraffatto dalla donna. L'omosessualità è proporzionalmente all'emancipazione delle donne. Oggigiorno la donna può conquistare le stesse opportunità dell'uomo, ma non è detto che tutti gli uomini abbiano sempre più potere e opportunità, per cui alcuni avranno un ruolo servile. Con l'attuale sistema politico la donna diventa sempre più colta e intelligente mentre all'uomo spetteranno i ruoli sociali servili. Un uomo deve poter vivere indipendentemente dalle donne, e acquista questa capacità se vive in un ambiente il cui accesso è limitato a soli uomini.. Quando in un luogo come la scuola, entra una donna, qualcuno dovra' cederle il posto, e verrà torturato, affinché se ne vada, sfruttando anche le sue debolezze sessuali. La scuola pubblica serve ad estendere questo nuovo ordine sociale definito democratico, ma in realtà non si può favorire tutti, non si può diventare tutti dottori. Essa preferisce favorie la donna e il suo potere nella società. La scuola pubblica essendo gratuita e consentendo l'accesso a tutti, favorisce le ragazze ma anche i ragazzi, purchè siano ribelli, e chi studia troppo, viene deriso, "bullizzato", e diventa omosessuale, perchè l'omosessualità maschile è connessa all'autorità della donna. Se un ragazzo rimane isolato ed ingenuo, dovrà affrontare il problema della propria latente omosessualità da solo, con la sua scarsa capacità logica, con la sua ignoranza infantile e assente esperienza, in aggiunta confuso dalle teorie strampalate degli psicologi, che ritengono che l'omosessualità sia innata, o con le fobie blibliche che equiparano l'omosessualità ad un abominio da perseguitare e reprimere con la morte. La sessualità non è innata ed è volubile. Essa diventa deprecabile quando viene manifestata tramite un comportamento effemminato buffonesco, come quello delle drag-queen. Essa genera preoccupazione quando non la si conosce. L'inversione sessuale può venire alimentata dal continuo riesame della propria sessualità. Un ipnotista sa benissimo come imporre pensieri e comportamenti involontari. Contro i pensieri ossessivi-ripetitivi occorre rompere la monotonia. Fare ripetutamente qualcosa, un'azione viene compiuta senza accorgersene. E' un problema analogo ad una eccessiva distrazione nello studio. Suppongo ci si sente come vivere prigione senza opportunità di fuga. Quando non si è abbastanza indipendenti e liberi, qualcuno proverà il piacere di torturarci. Quando non si è indipendenti non si ha una zona privata, in cui potersi proteggere dall'invadenza, la prepotenza, la curiosità altrui. Gli altri vogliono sapere tutto di noi, per poter trovare qualcosa con cui poterci offendere. Per poter capire sè stessi occorre poter capire gli altri, ma se non sappiamo comunicare, se degli altri non possiamo sapere cosa succede?! Perchè chiedersi ossessivamente "io sono gay?" anzichè "tu, lui, è gay?". Se gli altri ci parlassero di sè, verremmo distratti dai pensieri ossessivi. Un gay non riesce a capire la sessualità altrui e sfruttarne i lati deboli, perchè non ha la possibilità di "entrare" nella vita privata altrui, al contrario di quanto invece possono fare gli altri. "Ci si deve buttare avanti per non cadere indietro" cioè occorre avere quel comportamento ipocrita che caratterizza l'omofobia, cioè pettegolare, entrare senza permesso negli spazi privati, indagare, trovare qualche difetto negli altri, ma solo negli altri e mai in sè stessi, affinchè gli altri possano venire disprezzati e sentirsi inferiori, mentre noi superiori.. Le trappole che provocano omosessualità sono diverse. Fra queste cè la moda della psicoanalisi. Gli psicologi che con i propri pazienti rinvangano i problemi del paziente, li inducono a ripensare solo e sempre a sè stessi. Le loro pseudo-terapie consistono nel farti parlare molto, in modo molto confidenziale, ma quel continuo parlare con una persona che ha mille altri pazienti, ed è quindi indifferente, non migliorerà la capacità comunicativa ma ci renderà automatico confidarci con chi non ci dice nulla di sè stesso, ingannati da qualcuno che finge amicizia, inducendoci a comunicare con le persone sbagliate. Gli psicologi distruggono la possibilità di avere un segreto, il diritto ad avere qualcosa di privato, ci inducono ad aprire la porta a tutti, soprattutto se nemici, gente invidiosa, che vuole imporsi. Non ci si deve sottoporre all'autorità di un medico, come uno psicologo, quando la sua è una terapia sperimentale e oscura. Gli psicologi traggono profitto dall' impossibilita di dimostrare l'inutilità o i danni delle loro terapie. Non sanno neanche loro le conseguenze della loro attività. Lo psicologo ti trasforma in una persona succube della sua volontà, dal momento che lui si sente un tuo superiore, e ti renderà una persona ubbidiente, patetica, che si lamenta a vanvera dei propri problemi e che rimarrà condannata alla solitudine. Un aspetto della abilità nel comunicare è il comunicare affetto con il contatto fisico, che a volte porta ad un'aggressione fisica ma a volte viene equilibrato con abbracci, baci, carezze. Questo ci rende non solo capaci di comunicare lo stato emotivo quando si cade immotivamente in ansia ma anche di imparare ad aggredire fisicamente. Quando non si reagisce ad un'offesa, si ha un'aggressività repressa, con cui ci si autoisola come in una cella carceraria, in cui i pensieri possono solo rimbalzare ininterrottamente. La distrazione nello studio o la ricorrenza ossessiva di un pensiero è dovuta al fatto che non si nasce imparati, cioè abbiamo bisogno di fare le nostre cose assieme a persone condividono le nostre opinioni, che sanno aiutarci, e non con persone che fanno il contrario, che anzichè completare le nostre azioni le disfano, come possiamo notare dall'essere inascoltati o sempre contraddetti. Il sapere di più consente più potere e questo dà fastidio. Per poter acquisire consapevolezza si deve cambiare luogo e persone da cui siamo circondati, il che ci libera dai loro metodi di assoggettamento. La Natura ci impone la riproduzione ma la riproduzione avviene solo attraverso la donna, causando necessariamente una divisione di ruoli e comportamenti all'interno di quel modello di convivenza che è la famiglia. La società viene strutturata dalla istituzione della famiglia. Sesso è amore ma anche egoismo, perchè diventa necessario un proprio personale maggiore vantaggio, per poter accumulare quanto occorre al mantenimento dei figli. Fare sesso è quindi come commettere un furto, e l'uomo con la complicità della donna, uniti, diventano predatori ai danni degli altri, cosa che a volte porta a ritorsioni come le guerre. Solo chi sceglie la castità rimane onesto e immune ai conflitti, perchè riduce il bisogno di beni materiali, che a chi fa figli, non bastano mai. Il sesso è possesso, cioè qualcosa che non tutti possono avere. Questo perchè il sesso provoca una crescita demografica, che la Natura dovrà contenere imponendo dei limiti, in un modo o l'altro. Attraverso il sesso, miglioriamo la salute mentale, ci sentiamo più liberi, ci liberiamo dall'oppressione e dall'odio che la società ci riversa addosso, riversandolo noi agli altri. L'istituzione della famiglia è per natura fondata sul patriarcato, perchè è l'uomo che deve provvedere al mantenimento della famiglia, ma in democrazia il maggior potere sociale dell'uomo viene contrastato parificando la donna all'uomo nei diritti ma non nei doveri. La eccessiva crescita demografica viene controllata dando potere alle donne, per cui la famiglia entra in crisi, gli uomini, vengono resi inutili ed incapaci con la disoccupazione. Con la monarchia, in passato, accadeva invece che era il primogenito ad ereditare tutto, dal secondogenito in poi ci si rifugiava nei monasteri, nelle caserme, ma questo ordine sociale è cambiato e ci si riduce a vivere da soli, spesso come mendicanti o si diventa omosessuali. Odiare le donne non è misoginia, ma impossibilità a liberarsi della loro compagnia, quando non è compagnia ma autorità.

LE FAVOLE DEL CRISTIANESIMO


"Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere"
di Tim C. Leedom e Maria Murdy

https://www.youtube.com/watch?v=1WEVEcZN-Cw

https://www.youtube.com/watch?v=7vRi7daBDSA

https://www.youtube.com/watch?v=kh_UUfP9Fd4

Il semplice fatto che i 4 vangeli siano uguali e parlino della Natività dimostra che non sono storicamente attendibili, non sono una testimonianza diretta ma una raccolta di notizie in un periodo storico che mancava di mezzi di comunicazioni, ed in cui era pertanto facile diffondere miti, leggende, notizie false. I re magi sono personaggi inventati dal culto persiano dello zoroastrismo.
Ma anche lo stesso personaggio di Gesù viene confuso con vari altri fra cui Apollonio di Tiana che era un senatore romano che dopo essersi recatosi in India, per acquisire le arti magiche, si era fermato ad Efeso, dove viveva una comunità di ebrei cristiani fuggiti nel 70 da Israele a seguito della persecuzione romana.Le regole morali divulgate da Gesu non sono diverse da quelle contenute nella Bibbia, o quelle esercitate dalla influenza di culti orientali come quelli persiani o indiani del buddismo, in un periodo storico in cui i romani avevano cominciato ad avere contatti culturali e commerciali anche con l'estremo oriente e difatti in India avevano fondato due città. Non vi è alcuna novità nel Cristianesimo che non fosse già in India, dove Buddha era vissuto 600 anni prima o in Cina dove era diffuso il Confucianesimo.
Il cristianesimo è il risultato di una omogeneizzazione di tutti i culti religiosi praticati nell'Impero romano, voluti dall'imperatore Costantino nel IVsec. con il concilio di Nicea, e non si è difatti esteso oltre perchè il suo successo è dovuto sia alla necessità di credere in qualcosa ma anche al divieto di poter credere in qualcos'altro, pena la morte. Il cristianesimo si è diffuso con l'esercizio politico del potere delle armi. Roma è la capitale cristianesimo perchè il cristianesimo, con il suo monoteismo, nasce dalla unificazione politica nell'Impero romano e ne è un residuo politico.
Per esempio il modo in cui la Festa del Natale è diventata una festività cristiana, quando inzialmente era una festività pagana, dimostra il modo in cui il cristianesimo ha sostituito e soppiantato i culti pagani, ma anche il rito della Messa domenicale ha per esempio soppiantato il culto del dio Mitra che aveva riti simili.
Col trascorrere dei secoli, i culti religiosi pagani sono stato sostituiti dal Cristianesimo e poi arricchiti da vari dogmi, imposti dal Pontefice cioè Gesù non ha detto granché, ed è andato via troppo precocemente. Egli è stato un personaggio della cui vita non si sa nulla a parte gli ultimi anni sebbene sarebbe stato riconosciuto come Dio vivente dai regi magi fin dalla nascita, che giunsero da tutti gli angoli del mondo per poterlo conoscere tanto era celebre.
L'amore non esiste senza l'odio perché come diceva Sigmund Freud esso è finalizzato alla riproduzione, alla selezione, all'evoluzione di una specie animale, per cui affinché possano continuare ad esserci nascite devono esserci anche morti. Dio e Satana sono quindi la stessa persona: Egli con qualcuno è buono mentre con altri è cattivo. Il Vangelo è un cumulo di scemenze del tipo: "amatevi come io vi ho amati", cioè come confermerebbe Freud "fate più sesso che potete". I Vangeli sono un cumulo di scemenze che i preti si limitano a imporre agli altri e quindi la Chiesa poter avere un popolo sottomesso e soprattutto pagante, perché la Chiesa scomparirebbe se non ci fosse il denaro. La gente ha sempre avuto il bisogno di credere in qualcosa e il cristianesimo ha saputo mettere assieme tutto ciò in cui era possibile credere. Perche' siamo costretti a rievocare costantemente fatti avvenuti 2mila anni fa? Se la legge del Vangelo è morale perché non si limita a ripetere le regole della.saggezza buddista? Perché i miracoli sono casuali? La verità è che dopo la morte c'è solo un lungo lento sogno, un graduale spegnimento delle attività del cervello.
È grave che la Chiesa, nel corso della sua storia, abbia commesso crimini efferati con la Santa Inquisizione e che si arricchisca con le offerte dei fedeli. È come dire che il cristianesimo è un cumulo di falsità. La filosofia cristiana è quindi frutto di menti orrende.Essa si regge su un obbligo:la rinuncia all'uso della ragione per cui radica e si sviluppa nei dementi con una psicologia infantile. È infantile credere in un Dio sia Figlio che Padre e che sia un maschio anziché una femmina. È evidente che quando fu elaborata questa idea, non si sapeva ancora da cosa e come nasce un bambino.
È un'idea sviluppata da una società patriarcale cioè guerresca, in cui la crescita demografica non è un problema. La società del futuro invece, se ci sarà una pace durevole, sarà invece matriarcale ed in essa il maschio, come nelle società evolute delle api e delle formiche, non esiste o non ha alcun valore sociale. Il maschio esisterà finché l'uomo sarà un essere mortale ma l'immortalità, che è un traguardo possibile della scienza. trasformerà radicalmente la specie umana e le istituzioni come quella della famiglia e la differenza fra i sessi.
Dio essendo immortale non è un maschio ma semmai è asessuato. Non ha senso per esempio definire maschile o femminile una pianta che può riprodursi con una talea.
La religione cristiana nasce da quella ebraica e ha soppiantato le altre fedi religiose perché essa impone che il credente debba offrire a Dio del denaro:eliminando il denaro, crollerebbe la Chiesa.
Un Dio come il dio YHWH descritto nella Bibbia è un Dio crudele, che non si fa alcuno scrupolo ad uccidere, in contraddizione con i suoi stessi 10 comandamenti che tra l'altro sono una sequenza di idiozie come quelli secondo cui non si deve desiderare la donna o la roba altrui.
I 10 comandamenti non furono dettati da Dio ma erano regolamenti tribali di origine egizia.
Per esempio il 1°comandamento "non avere altri dei oltre me" è un regolamento che nasce in una società in cui ci sono molti dei, probabilmente con gli stessi poteri, ma averne uno solo serve a creare unità politica ed il popolo ebreo aveva la necessità di distinguersi, per cui non significa nemmeno che Dio è unico, difatti oltre a Dio esisterebbe Satana che rappresenterebbe il male quando poi Dio può anche uccidere, per cui il bene non è distinto dal male. La religione, la Chiesa è un' impresa commerciale. I sacerdoti vendono parole aspettando di venire ricambiati con le offerte. L'affermazione "Dio ha creato il mondo" impone gratitudine e quindi un pagamento a chi come i sacerdoti lo rappresentano. Chiedere e fare l'elemosina è la loro unica vera attività cioè oziare e vivere come parassiti perché ciò che fanno non è lavoro. La preghiera non è lavoro. Solo chi lavora ha diritto a pregare, cioè chiedere aiuto. Chi non lavora non ha diritto a niente. La Messa è un ripetere continuamente le stesse cose, frutto di una rinuncia all'uso critico della ragione attraverso la cultura, l'informazione. Perché parlare sempre e solo di Gesù? Cosa ha detto di così tanto speciale più di tanti altri come per esempio Buddha, Confucio, o gli stessi martiri della fede, inclusi quelli causati dalla Chiesa essendo considerati eretici come Giordano Bruno, per dover piangere continuamente la condanna alla crocifissione di Gesù? La storia della Chiesa non è forse densa di santi che come Gesù hanno praticato miracoli?! Perché dunque non si parla mai di questi ultimi e rompere la monotonia di un rito nausenate?! Perchè i preti e la religione cristiana non ammettono l'uso della ragione, per cui non valgono intellettivamente niente, sono teste vuote. La loro è una strana forma di filosofia, cairca di contraddizioni, un modo di pensare e agire egoistico secondo cui sono incaricati di aiutate i poveri per cui hanno continuo bisogno di denaro, e tale pretesto ha il fine dell'arricchimento personale oltre al potere politico. Dio è equiparabile ad un grande scienziato del futuro, che potrebbe spiegarci molto di più di ciò che sappiamo ma sapendo che la mente umana è piccola si manifesta con le incomprese parole di alcuni santi, profeti, con il fenomeno inspiegabile dei miracoli. La conoscenza è equiparabile ad un iceberg di cui la parte emersa è quella esplorabile con i mezzi della Scienza. Ci sono molte altre cose che non sappiamo e che rimangono sommerse e che la Fede religiosa cerca di ipotizzare. Gesù era un profeta? Gesù fu un uomo che ha detto sostanzialmente "amatevi". E quindi la Chiesa diffonde amore? Io penso che l'amore sia un sentimento strettamente connesso con la necessità naturale della riproduzione sessuale, cioè il sesso regola le nostre relazioni sociali. Da questo concetto è nata la psicoanalisi di Sigmund Freud. Ma cosa significa amare? Amare significa interagire socialmente. Chi rinuncia al sesso è un asociale cioè implica dover condurre una vita monacale, e questo estingue anche i motivi di odio. Chi vive in castità rimane estraneo ai motivo di contrasto che derivano dal volersi appropriare dell'oggetto dell'amore. Gesù non ci ha spiegato nulla. Cosa sappiamo della vita ultraterrena? cosa sappiamo della reincarnazione? La Chiesa ha sviluppato col passare del tempo le convinzioni a cui dobbiamo forzatamente attenerci, pena il rogo, fra cui sulla esistenza degli Angeli, dell'Inferno o del Paradiso, cioè concetti che nel Vangelo non vengono affrontati. I Vangeli non dicono nulla o comunque non abbastanza. Gesù ci ha voluto stupire con i miracoli, ci ha voluto far capire che non sappiamo tutto. Il dio YHWH di cui parla la Bibbia è un dio crudele. Non c'è amore nei suoi propositi. È comunque assurdo amare i nemici come diceva Gesù: dovremmo regalare i nostri averi, farci ammazzare, baciare i serpenti? La Chiesa romana ha  diffuso questo principio per poter domare e asservire la gente e i popoli perché solo loro devono "amore" e non lei con i suoi sacerdoti, che invece possono fare e dire ciò che vogliono ipocritamente. Come sosteneva Sigmund Freud tutto ciò che facciamo ha una radice nella nostra sessualità e tutti i sentimenti di amore derivano dalla concupiscenza, difatti i preti, cioè coloro che si astengono dai piaceri sessuali, appaiono sentimentalmente freddi. Il Cristianesimo è una religione che trae la maggior parte dei suoi elementi da altre religioni ad essa precedenti. Il mito del salvatore è molto più antico di Cristo stesso. Di Gesù come per esempio di Socrate, non abbiamo alcuno scritto. Molto prima della nascita di Gesù le popolazioni praticavano altri culti nei quali vi era spesso la presenza di "Salvatori", "Messia", "Figli di Dio" che avevano caratteristiche molto simili se non uguali a quelle del Gesù cristiano. Come possiamo credere ai miracoli e alle predicazioni di Gesù e non a quelle di Virishna, Mitra, Buddha e altri?
ADONIS (Babilonia 2500-2000 a.c.)


La madre di ADONIS è MYRRHA (MYLITTA), una vergine consacrata al Tempio che concepisce ADONIS verginalmente
ADONIS nasce il 25 dicembre, viene chiamato anche: il salvatore; il guaritore; il pastore celeste, muore nel solstizio di primavera, scende all'inferno dopo la sua morte

MITRA (Persia 2000-1000 a.c.)

Nasce il 25 dicembre da una vergine, in una grotta riscaldato da un toro. Alla nascita di MITRA assistono dei pastori recanti doni.
Ha 12 discepoli. E' un grande maestro e predicatore. viene anche considerato come: il messia; la via; il pastore di Dio; la verità; il redentore; il salvatore.
Promette ai suoi seguaci l'immortalità, compie numerosi miracoli. Durante la Cena del Signore afferma:"Coloro che non mangiano del mio corpo e non bevono del mio sangue in modo
da essere una cosa sola con me ed io con loro non potranno essere salvi". Sacrifica sè stesso per la pace nel mondo, muore nel sosltizio di primavera, viene sepolto in una tomba
e dopo tre giorni resuscita.
Il giorno consacrato a MITRA è la domenica, il giorno del signore. Nel culto di MITRA esistono il battesimo, la benedizione e la confermazione (cresima)

MITRA è una divinità molto antica, diffusa sia in Persia che in India. Nei decenni antecedenti all'era cristiana era il più popolare e il più diffuso dei culti pagani. Diffuso
in tutto l'impero romano dalle armate di Pompeo venne sostenuto e protetto da numerosi imperatori romani. Nell'anno 376 d.c. il 25 dicembre il prefetto di Roma, su ordine
dell'imperatore, sopprime il culto di MITRA e consegna il tempio al culto cristiano, sulle rovine viene eretto il vaticano e alcuni sotterranei attuali sono dell'antico
complesso del tempio di MITRA. La gerarchia del culto di MITRA è simile a quella attuale della chiesa, con i padri che guidano i fedeli e il capo dei padri era chiamato "Pater
Patratus" o anche Pontefice Massimo. Alcuni costumi del culto di MITRA sono stati copiati dai cristiani quali: l'uso dell'acqua santa, il segnarsi in fronte con le dita, la
struttura dell'altare, l'ostia.

KRISNA (India 1400-1200 a.c.)

La madre di KRISNA è DEVAKI (la divina) che ha concepito KRISNA vergine.
KRISNA nasce il 25 dicembre in una grotta del monte Meru. La nascita è annunciata da Stella d'oriente.
Alla nascita di KRISNA sono presenti pastori e angeli, e sono presenti tre uomini saggi recanti spezie.
Viene perseguitato dal Re Kansa, che ordina la morte di migliaia di bambini.
Viene chiamato: salvatore, pastore, redentore, figlio di Dio, nostro signore, liberatore, verbo universale, iezeus (pura essenza)
Predica con l'uso di parabole per insegnare l'amore.
Compie molti miracoli quali guarire i lebbrosi, guarire i cechi, resuscitare i morti, dare la parola ai muti
Ama i poveri e vive come un povero.
Dona la capacità di compiere i miracoli anche ai suoi discepoli.
Muore affisso ad un albero, all'età di 30 anni, tra due ladri e il sole si oscurò.
Scende all'inferno, resuscita e sale in paradiso.
Appartiene ad una trinità.

ZOROASTRO (Persia 700-600 a.c.)

Nasce da una vergine
La concezione di ZOROASTRO avviene per mezzo di un raggio della Divina Ragione
Nasce in una grotta a Battra il 25 dicembre
Una stella d'oriente ne preannuncia la nascita
Alcuni pastori gli recano doni
Durante la sua infanzia stupisce molti uomini saggi con la sua intelligenza
I suoi seguaci lo considerano il Verbo fatto uomo
Viene battezzato a 30 anni sulle rive di un fiume
Restituisce la vista ad un cieco
E' stato tentato nel deserto da un demone e nella sua vita ne esorcizza molti
Predica sull'inferno e il paradiso rivelando misteri quali la resurrezione, il giudizio finale, la salvezza e l'apocalisse
Utilizza una coppa sacra
Ha avuto visioni profetiche e apocalittiche ed ha previsto la durata del regno in 1000 anni
Viene ucciso, scende all'inferno e dopo sale in cielo su un cocchio solare
Il culto di ZOROASTRO comprende l'eucarestia, riconosce l'immortalità dell'anima, crede negli angeli e nei demoni
I suoi seguaci attendono la venuta di un uomo-dio, chiamato SAOSHYANT (il salvatore), il quale verrà generato da una vergine e Inizierà il suo ministero a 30 anni, è probabile
che l'idea del messia sia stata introdotta in palestina dagli ebrei dopo il ritorno dall'esilio in Babilonia.

BUDDHA (India 600-500 a.c.)

La madre di BUDDHA si chiamava MAYA e lo ha concepito verginalmente
La sua nascita viene annunciata da angeli e da una stella dell'annunciazione
Alla nascita assistono tre uomini saggi e recano doni preziosi
Era di discendenza reale e un re voleva uccidere il bambino
A 12 anni parla in un tempio
Viene battezzato con l'acqua in presenza dello spirito di Dio
Viene definito anche: Il signore, maestro, dispensatore del verbo, il buon pastore, Dio degli Dei, padre del mondo, reggitore onniscente, onnipotente, essere supremo, l'eterno
uno.
Predica mediante l'uso di parabole e annuncia l'avvento di un regno di giustizia
Guarisce i malati e cammina sulle acque
Nutre 500 uomini con un piccolo canestro di pani
Dopo la sua morte scende all'inferno e dopo resuscita, la sua tomba viene aperta da un potere sovrannaturale
L'influenza del Buddismo sul cristianesimo è molto forte, più di quanto sembri, ad esempio: la rinuncia alle ricchezze, al sesso e alla famiglia; la fratellanza tra gli uomini;
la virtù della carità e della sopportazione; la conversione. La parabola del figliol prodigo e altre parabole appartengono alla tradizione buddista.

DIONISO (Grecia 250-200 a.c.)

Nasce il 25 dicembre da una vergine e viene deposto in una mangiatoia
Viene definito anche: figlio unigenito, salvatore, l'unto re dei rei, il redentore, remissore dei peccati, dio degli dei.
Fece parecchi miracoli tra i quali trasformare l'acqua in vino
Cavalca un asino in una parata trionfale
La sua morte il suo corpo viene virtualmente mangiato in un rituale eucaristico di fecondità e purificazione.
Secondo alcune tradizioni viene crocifisso ad un albero
Muore e discende nell'ADE il 25 marzo, GIOVE lo resuscita
Durante le sacre funzioni in onore di DIONISO il sangue era rappresentato dal vino e il corpo dal pane, questa iconografia eucaristica è stata probabilmente adottata dai cristiani. Inoltre era uso comune utilizzare un particolare marchingegno che tramite tubi nascosti si introduceva acqua e usciva vino, per dare adito a poteri divini posseduti  dai celebranti.

ATTIS (Frigia 200 a.c.)

La madre di ATTIS è NANA e concepisce il figlio in modo verginale mangiando un frutto
Nasce il 25 dicembre
Viene considerato come: il figlio divino, unico figlio generato, il salvatore
Compie interventi miracolosi
Durante le cerimonie il suo corpo viene simbolicamente mangiato in forma di pane dai suoi seguaci
Viene considerato come il salvatore che fu ucciso per la salvezza e la redenzione del genere umano
Muore il 25 marzo, discende agli inferi e resuscita dopo 3 giorni
La sua morte viene celebrata dai sacerdoti che si recano ad una tomba illuminata contenente un lenzuolo mortuario (sindone)

HORUS HORUS (Egitto 4000-3500 a.c.)

Il padre terreno di HORUS si chiama SEB (Giuseppe)
La madre di HORUS si chiama ISIS-MERI, o MATA-MERI (Madre Maria)
Ad ISIS-MERI viene annunciato dall'angelo THOT che deve concepire HORUS
La concezione di HORUS è stata di tipo verginale
HORUS nasce il 25 dicembre, in una grotta
La sua nascita è annunciata dalla "stella d'oriente"
Tre uomini saggi assistono alla nascita e recano dei doni
Raggiunti i 12 anni HORUS insegna nel tempio di PTAH, poi scompare per 18 anni
Viene definito:Figlio unto di Dio; Figlio di Dio; La Via; La Luce; Il buon pastore; Il messia; Il KRST; La verità
Viene battezzato a 30 anni da ANUP il battista (Giovanni) nel fiume Eridanus (Giordano)
Combatte nel deserto per 40 giorni contro il demone SET
Ha 12 discepoli, di cui due sono suoi assistenti e si chiamano ANUP e AAN
Si è trasfigurato su un monte, ha esorcizzato i demoni, ha guarito le malattie, ha camminato sulle acque
Ha resuscitato EL-OSIRIS (AL-AZARUS) dalla morte
E' stato crocifisso, con due ladri oppure con ANUP e AAN, varia in base alla tradizione
E' disceso all'inferno, dopo tre giorni di sepoltura è risorto
Nella simbologia di HORUS sono compresi il leone, l'agnello e il pesce
E' sceso sulla terra per compiere la legge e il suo regno deve durare 1000 anni


CONTRADDIZIONI DELLA FISICA CONTEMPORANEA

Big bang, buchi neri, multiversi, buchi bianchi, buchi neri che evaporano, lo spazio che si curva da solo.. .. sono teorie che ritengo infondate, spesso in contraddizione. E' sbagliato per esempio affermare che le stelle bruciano l'idrogeno come combustibile per poi spegnersi. Se cosi fosse si spegnerebbero molto rapidamente. ..e dove sarebbero le stelle fatte di elio, litio, carbonio, berillio,...a mano che mano che bruciano?!!! non vi chiedete quanta energia viene diffusa prima di dire che le stelle si consumano? se avessero una scadenza, ne vedremmo esplodere di continuo. Se l'idrogeno nelle stelle diventasse elio, avremmo già parecchie stelle fatte di elio, e quindi poi di litio, carbonio,ecc ...e non ci vorrebbero miliardi di anni per spegnersi ma durerebbero pochi anni, anzi, non si formerebbero nemmeno. Le stelle sono invece immortali e non si sono formate da un Big bang (altra idiozia) ma nascono partendo da un nucleo atomico frutto di uno scontro fra fotoni. E quindi non diventano nemmeno buchi neri (altra idiozia) né lo spazio, essendo fatto di niente, può curvarsi. Ipotizzare stele simili a buchi neri ha senso se fatte di antimateria, dove per antimateria deve intendersi un modo diverso in cui la materia di organizza senza generare protoni ed elettroni. E=mc*2 è un'equazione che significa che la materia diventa energia nella misura in cui si scompone nei fotoni, ma è evidente che non si è capito che può trasformarsi anche in antimateria senza diventare energia. Il concetto di energia viene utilizzato senza spiegare cos'è. La parola energia non ha significato per cui per esempio può essere gemellata alla parola fuoco che non è una entità a sé stante ma un groviglio di atomi e fotoni che vuole ricomporsi in altre molecole. Nè l'antimateria è una forma di materia negativa ma un modo diverso in cui può esistere la materia, per cui esistono vari tipi di antimateria tante quanto le particelle da cui sono fatte gli atomi. Io penso che i fotoni continuano il loro viaggio nello spazio se non vengono assorbiti nella struttura della materia, anzi, finché essi stessi non danno origine agli atomi, e infine ai pianeti. Premetto che non sono un fisico e che il mio punto di vista è scientificamente controcorrente. Le stelle in realtà espellono fotoni al fine di catturare altra materia, quella che viene chiamata materia oscura, è questo processo alimenta la produzione di nuovi fotoni.Le stelle non muoiono. Se morissero ne vedremmo esplodere continuamente. Le stelle non irradiano fotoni "gratuitamente". Se così fosse durerebbero pochissimo tempo. I fotoni non durano nello spazio per sempre ma si fermano se per esempio vengono assorbiti e si infiltrano nella struttura delle particelle subatomiche per esempio nello riscaldarle. I fotoni viaggiano nello spazio finché non vengono catturati e assorbiti nella struttura della materia. Sono i fotoni a dare origine alle particelle di cui sono fatti gli atomi, i pianeti. I fotoni possono scontrarsi e aggregarsi, generando particelle gradualmente sempre più complesse. I fotoni generano materia, la inducono ad aggregarsi, ad orbitare attorno alle stelle o a cadere verso di esse. I fotoni sono cioè i portatori della forza gravitazionale. Tutti gli atomi vengono ancorati al Sole, muovendosi lungo percorsi orbitali se non cadono immediatamente. Ogni particella viene indotta a muoversi, dal campo magnetico di quelle circostanti, seguendo il loro percorso. Ogni fotone o entra nell'atomo o lo spinge. Ogni particella nello spazio vuoto si muove ma il suo orientamento viene concordato con quelle circostanti.I fotoni emessi dalle stelle, cioè dal protone, non vengono persi, ma servono a catturare altre particelle disperse nel Cosmo.Se le stelle si limitassero a diffondere fotoni e quindi a perdere materia, essendo la loro quantità enorme, senza riavere indietro nulla, esse si spegnerebbero presto e facilmente e non rimarrebbe nulla. Gli atomi sono tutti in movimento e tale movimento è orientato. I fotoni muovono le particelle.I fotoni interagiscono con la materia nello spazio, essendo essa stessa fatta di fotoni, come gli elettroni che sono legati ai protoni dai fotoni, ma non vengono assorbite, limitandosi a indurre gli atomi a modificare il loro movimento nello spazio, catturandoli in orbite circolari. Non esistono i gravitoni. Nè esiste la forza di gravità. La gravità è il risultato del movimento indotto dai fotoni, con cui ogni atomo viene influenzato e influenza il movimento di quelli che ha attorno in una successione infinita come le tessere del gioco del domino. Spiegare la gravità come il risultato della deformazione dello spazio è un'idiozia. Affermare che lo spazio è un qualcosa che si deforma è stupido: significa aver premesso che esiste già un qualcosa che genera lo spazio stesso. Teorizzare che la massa delle stelle deforma lo spazio non spiega nulla. Non spiega come si forma la massa se lo spazio non è gia prima di essa deformato, e quindi perché si deforma. Chiedi ad un fisico: "Perché c'è la massa?" Ti rispondera': Perché lo spazio si è deformato come un imbuto e la materia ci cade dentro" Poi chiedi: "Perché lo spazio si è deformato? Ti rispondera': "Perché c'è la massa che lo deforma". Un'altra teoria che non spiega nulla è quella del Big Bang. Se le stelle si vedono allontanarsi ti diranno non che i fotoni perdono energia ma che lo spazio si dilata, cosicchè io starei diventando ogni giorno sempre più grasso ! Secondo me con la parola materia intendiamo particelle che sono onde che ruotano attorno ad un nucleo centrale, mentre con energia intendiamo onde rettilinee, in cui è possibile decomporre le particelle. Quando la modulazione delle particelle si azzera, perdono lo status di particella per diventare raggi, ma possono essere ri-catturate e ri-generare nuove particelle, incluso antimateria, cosi come accade con le stelle, le quali emettono energia sottoforma di luce tanto quanto la riassorbono. Penso inoltre che la velocità della luce non è un limite in quanto è possibile viaggiare nel tempo. Il tempo non esiste tanto quanto non ha senso parlare di particelle che viaggiano nello spazio ma che si limitano a vibrare. SUI BUCHI NERI Considero errato pensare che possa formarsi un buco nello spazio, perchè lo spazio è vuoto. Per poter creare un buco in qualcosa ci deve essere un qualcosa che non cade nel buco. Se esistessero i buchi neri esisterebbero anche i buchi bianchi, e se esistono i buchi bianchi perché dobbiamo pensare che non siano le stelle stesse?! Si vuole forse affermare che i buchi neri annullano per sempre l'esistenza della materia? o che la materia defluisce in altre ipotetiche dimensioni diverse dalla nostra?! Io sono convinto che tutte le stelle assorbono ed emettono materia. Il processo con cui le stelle producono energia sottoforma di fotoni non è a senso unico. Il Sole perde della materia i suoi costituenti ultimi ma la riassorbono nell'esercitare attrazione gravitazionale su di essa. Un buco nero non può esercitare attrazione gravitazionale se da esso non esce nulla. Se esistessero causerebbero una progressiva e sempre più rapida esplosione ed implosione dell'Universo e vaste regioni di esso apparirebbero vuote e le stelle non riuscirebbe nemmeno a formarsi perché appena si dovesse formare una prima stella essa diventerebbe un buco nero trascinando e impedendo subito la crescita di tutte le altre. La loro presenza diventerebbe anche evidente perché trascinerebbe gruppi di stelle obbligandole a ruotare loro attorno sempre più rapidamente per poi sparire. Ed inoltre perché di buchi neri dovrebbero essercene pochi e lontanissimi? Perché gruppi di galassie non dovrebbero ruotare in modo ordinato attorno ad essi? Se i buchi neri non emettono luce in quanto la forza di gravità glielo impedisce, come fanno allora a catturare la materia? La forza di gravita da cosa dipenderebbe? La gravita’ è la conseguenza del modo in cui i fotoni vengono assorbiti dalle particelle, costringendole a cambiare direzione e a convergere verso la stella che le ingoia o le imprigiona in un percorso orbitale. Ogni particella spinge quelle attorno. COS'E' LA GRAVITA' ? L'idea che lo spazio si deformi e provochi la gravità a me pare idiozia. La gravità è causata dai fotoni. Le stelle emettono fotoni perchè sono fatte di atomi di idrogeno ( l'atomo più semplice ) che non riesce a catturare i fotoni per diventare atomi più complessi, per cui in esse non avviene fusione da idrogeno in elio ma semmai scissione dell'elio in idrogeno. Le stelle espellono fotoni per poter catturare e ingoiare la materia circostante altrimenti si spegnerebbero rapidamente. Tutti gli atomi vengono ancorati al Sole, muovendosi lungo percorsi orbitali se non cadono immediatamente. Ogni particella viene indotta a muoversi, dal campo magnetico di quelle circostanti, seguendo il loro percorso. Ogni fotone o entra nell'atomo o lo spinge. Ogni particella nello spazio vuoto si muove ma il suo orientamento viene concordato con quelle circostanti. Perchè spiegare la gravità come conseguenza della caduta di un pianeta e quindi con la deformazione del tessuto spaziale, come se i corpi celesti poggiassero su un qualcosa? Come si può spiegare la gravità come la conseguenza della caduta su un qualcosa! E' come dire che Dio ha creato l'Universo, senza spiegare chi ha creato Dio. Si afferma anche che lo spazio è un qualcosa fatto di nulla ma che si deforma! Qualcuno afferma anche che la gravità è il risultato di uno scambio di particelle chiamate gravitoni, ma tale materia dovrebbe rimanere indifferente alla stessa gravità! Qualcun altro invece afferma che tutta la materia può essere ingoiata dai buchi neri, quando si ha una crescita esponenziale della gravità. io penso che si dovrebbe invece riflettere su cosa accade nel legame fra elettrone e protone, sul modo in cui essi sono legati e cioè dai fotoni. I fotoni emessi dalle stelle, cioè dal protone, non vengono persi, ma servono a catturare altre particelle disperse nel Cosmo. Ogni particella non è solo tridimensionale ma quadrimensionale, non dura per sempre, e non viene diffusa senza tornare indietro. Se le stelle si limitassero a diffondere fotoni e quindi a perdere materia, essendo la loro quantità enorme, senza riavere indietro nulla, esse si spegnerebbero presto e facilmente e non rimarrebbe nulla. Non si potrebbe nemmeno ipotizzare che il loro spegnimento possa portare alla formazione di stelle di protoni, e buchi neri. I fotoni interagiscono con la materia nello spazio, essendo essa stessa fatta di fotoni, come gli elettroni che sono legati ai protoni dai fotoni, ma non vengono assorbite, limitandosi a indurre gli atomi a modificare il loro movimento nello spazio, catturandoli in orbite circolari. Non esistono i gravitoni. Nè esiste la forza di gravità. La gravità è il risultato del movimento indotto dai fotoni, con cui ogni atomo viene influenzato e influenza il movimento di quelli che ha attorno in una successione infinita come le tessere del gioco del domino. Non esistono i gravitoni. La gravità è il risultato del movimento di tutte le particelle esistenti nello spazio, quindi sia quelle visibili che quelle invisibili, movimento che viene indotto dalla emissione di fotoni. Ogni atomo viene influenzato e influenza il movimento di quelli che ha attorno in una successione infinita come le tessere del gioco del domino. Il movimento degli atomi nello spazio è stabilito dallo spin magnetico e cambia solo allorchè interagisce con gli atomi confinanti, così come si può osservare nel movimento delle galassie nello spazio, le quali si muovono caoticamente.

 SULLA TEORIA DELLA RELATIVITA'
 E' una teoria non dimostrata. Essa si fonda sul presupposto che la materia è energia, cioè se i neutrini diventano energia perchè le stelle produzono neutrini anzichè direttamente energia? E cosa sarebbe inoltre l'energia? se per energia intendiamo i fotoni, i neutrini sono fotoni? La forza di gravità non dipende dalla curvatura dello spazio (cosa curverebbe lo spazio? se la materia curva lo spazio, perchè nel contempo lo spazio attira la materia in questa curva?!)). Si può cambiare il modo in cui le particelle interagiscono e superare la velocità della luce. Lo spazio come entità vuota a sè stante non esiste. Non ritengo per esempio che sia una prova sperimentale della relatività l'effetto delle lenti gravitazionali, cioè la deviazione della luce in prossimità delle stelle, perchè è un fenomeno simile alla deviazione dei raggi solari quando il sole estivo riscalda le strade asfaltate. La relatività scaturisce dalla legge E=mc*2, inserita nella sua formulazione, e questa legge significa che tutta la materia se accellerata fino alla velocità della luce, diventa energia. Ma abbiamo le idee chiare su come sia fatta la materia e cosa sia l'energia? Parlando di energia fino ad oggi abbiamo solo misurato e percepito ciò che è in realtà una emissione o assorbimento di fotoni da parte di altre particelle, poichè nel loro moto complesso e articolato attorno al nucleo atomico esse vibrano. Affermando che tutta la materia diventa energia, allora è come affermare non solo che tutte le particelle atomiche possono assorbire fotoni, ma che le particelle stesse sono fotoni, cioè i protoni e i neutroni, con i loro quark, sono in realtà fotoni!

TEORIA DEL BIG BANG
 Se l'Universo è infinito non si può teorizzare che l?universo abbia avuto un'origine, che sia esploso a partire da un globo di materia. Questo porterebbe a chiedersi quanto era piccolo questo globo di materia o cosa c'era prima, cosa c'è oltre il massimo confine raggiunto attualmente, difatti alcuni hanno teorizzato l'esistenza di molti Universi, il che contraddice il concetto di infinito. Se l'Universo è in espansione, la materia dovrebbe trovarsi distribuita sulla superficie di una sfera, uniformemente, e noi, guardando le stelle (stelle che tra l'altro non avrebbero potuto formarsi se gli atomi e la materia si allontanano gli uni dagli altri), dovremmo notarle fino ad un certo orizzonte, e non vedere nulla al di sotto e né al di sopra di essa.Se le galassie fossero spinte dall'esplosione del Big Bang, e in espansione come mai si sono formate le galassie e le stelle, di cui molte hanno miliardi di anni, finanche 15 miliardi di anni, e sono addirittura morte per dare origine a supernove? Le galassie appaiono distribuite ovunque e caoticamente, senza alcun ordine (alcune addirittura si scontrano), fà pensare che non vadano in alcuna direzione comune e che non si allontanino uniformemente da alcun punto comune. L'addensamento che ha causato la formazione delle stelle avrebbe necessariamente fermato il processo di espansione. Il Cosmo non sarebbe solo in espansione ma anche in contrazione, altrimenti non si sarebbero formate le stelle, perché la formazione di una stella deriva da un processo di addensamento della materia, e il Cosmo sarebbe una nube di particelle elementari! Come spiegare la presenza sulla volte celeste in posizioni diametralmente opposte, di galassie di età uguale a 15 miliardi di anni: quale distanza le separa tra di loro? più di 15 miliardi di anni luce? Si sono potute osservare miliardi di galassie, ognuna delle quali costituita da miliardi di stelle: è illogico pensare che tutta la materia fosse addensata in un solo punto, ma piccolo quanto? allorchè si parla di Infiniti non si può stabilire una origine. E che cosa avrebbe dovuto innescare l'esplosione? non avrebbe dovuto forse esserci una causa esterna all'Universo stesso, o no?! Se l'Universo ha avuto un'origine, è finito, e dobbiamo già pensare che ne esistono tanti altri. D'altronde se il tempo è una dimensione dello spazio, il Cosmo è immutabile, cioè tutto ciò che è passato o futuro è anche presente (e se fosse possibile saltare nel proprio passato, subentrerebbe un'altra serie di contraddizioni, come la possibilità di esistere con un altro sè stesso) L'analisi del "redshift" della luce proveniente dalle galassie, nel 1929, con Hubble, ha dato origine alla teoria del Big Bang.Ma perchè non considerare che l'onda luminosa vari a seconda del mezzo in cui si muove, per cui, per esempio, essere suscettibile all'influenza della interazione con le stelle e la gravità, che ne stira la frequenza, oppure perchè non considerare che anche i fotoni abbiano una durata massima di vita? Se la luce fosse eterna, essendo l'Universo infinito, il cielo ci apparirebbe sempre e interamente illuminato. Lo spazio non è tridimensionale ma ha molte dimensioni non visibili, è pluridimensionale. Ogni particella nasce e muore ma questo processo avviene solo nella terza dimensione. Esiste un luogo in cui nascono e un luogo in cui si spengono, percorrendo un percorso che ricorda il modo in cui si distribuiscono le particelle di ferro su un foglio di carta quando al di sotto c'è un magnete. Le particelle provengono da un buco dimensionale, cioè dalla quarta dimensione per poi ritornare in esso, dopo aver raggiunto la massima distanza consentita dall'energia di cui dispongono come un boomerang, come il percorso compiuto dagli elettroni attorno ad un nucleo di protoni.




PENSIERI SPARSI



Finché si troverà un qualche primato in qualcun altro si avrà sempre qualcuno da cui imparare qualcosa in più. Non si deve essere i primi nel possesso di una qualche qualità. Per diventare migliore, occorre avere intorno chi lo è già. La compagnia e l'esperienza di chi ha già raggiunto un nostro stesso obiettivo, ce lo rende più facile.

Non è necessario cambiare il mondo, anche perchè tutto ciò che vorremmo esistesse, non lo sappiamo, ma esiste già.

Le persone stupide non si accorgono di chi è intelligente.

Non si riesce a nascondere tutto di sè. I modi in cui comunichiamo sono molti di più di quelli di cui ci accorgiamo.

Si otterrà di più quando si riuscirà a farne a meno.

I problemi trascurati nel presente diverranno enormi in futuro. I nostri piccoli errori di oggi, saranno i grandi errori di domani.

Chi ama la cultura non può leggere tutti i libri esistenti, ma può imparare a ragionare.

La solitudine è casuata dalla costrizione a restare con cattive compagnie.

La sapienza si conquista insegnando. Non si può avere se non la si usa.

Bisogna introdurre ciò che è nuovo, prima di buttare ciò che è vecchio.

E' felice chi vive ignorando che si può avere di più.

Anche le piccole cose possono contenere quelle grandi.

Il commercio crea ricchezza perché è uno scambio in cui il venditore cede qualcosa che a lui non serve.

Chi indossa un gioiello, attira i ladri.

Un vestito non rende più belli, senza avere un bel corpo. Un bel corpo non è che la conseguenza di una condizione interiore felice e fortunata.

L'amore è fatto per essere vissuto in tre. Il terzo è solo temporanemante assente.

Chi nel fare qualcosa, può fare più in fretta, ne approfitti e sia più veloce, perchè avrà più tempo per fare altre cose.

Ci sono cose che si possono fare da solo e molte altre che non si possono fare da solo. Per cui, chi ha molti amici, può fare molte più cose.

Il mondo è e sarà sempre lo stesso, non si può cambiare. Occorre semmai conoscerlo di più per scoprire dove è come lo vorremmo

Per poter comandare occorre ottenere il potere da chi lo possiede, e quindi non esclude l'essere ubbidiente.

Prima di disfarsi di qualcuno, occorre trovare chi lo sostituisca.

C'è un legame fra amore e affari. Chi è destinato alla misera, resterà sempre un single

Si è liberi fino a che ci si può nascondere, tenendo presente che non lo si potrà fare sempre.

E' sufficiente essere morti dentro per provocare la morte anche in chi ci sta intorno.

Il razzismo è un comportamento sprezzante contro chi non fà parte del proprio gruppo in un contesto in cui è una minoranza.

Le persone tristi non si accorgono degli altri, e ne vengono puniti

Si otterrà di più quando si riuscirà a farne a meno. Si diventerà vincenti dopo aver imparato ad apprezzare la condizione del perdente. Si diventerà ricchi quando si avrà imparato a vivere in povertà.

Un uomo cade in una condizione di subordinazione allorché lavora, poiché nelle attività manuali si fa qualcosa deciso da qualcun altro.

Solo liberandoci dalla costrizione di dover stare con qualcuno che odiamo, possiamo diventare liberi, ma si deve imparare a fare tutto da soli.

Per poter imporre la pace, occorre la guerra e il potere delle armi. Se qualcuno propaganda la non violenza è solo perchè a imporre la pace ci sta pensando qualcun altro,

Passa il tempo ma l'uomo rimarrà sempre lo stesso, per cui le stesse ingiustizie attuate nel passato verranno perpetrate ugualmente ma con strategie nuove. Non si può cambiare l'uomo e il mondo.

Un legame affettivo condiziona la nostra situazione economica, perchè cambia il modo di intessere relazioni sociali e quindi anche economiche.

Mostrarsi sfortunati, mostra ai nostri nemici dove colpirci.

L'autostima, la soddisfazione in sè stessi, viene acquisita tramite il superamento di esami, come una gara sportiva.

Innamorarsi è condividere le ragioni della propria autostima, cioè occorre essere contenti di sè stessi, è fondante pensare "io valgo qualcosa perchè ho dimostrato di valere, di essere utile e importante socialmente, e solo dopo si viene amati anche dagli altri.

Essere altruisti serve ad aiutare sè stessi, perchè non si può aiutare gli altri se non si hanno i mezzi.

OPINIONI SUL SERVIZIO DI LEVA MILITARE OBBLIGATORIO Secondo me sarebbe utile ripristinarlo. Non si può lasciare i giovani disoccupati in casa. Si potrebbero utilizzare anche per finalità utili alla società, come la raccolta dei rifiuti. Tuttavia mi chiedo: diventerebbe un ente statale di lavativi?

SULLA MANCANZA DI PULIZIA NELLE STRADE Perchè nei paesi settentrionali le strade sono più pulite e i politici sono meno corrotti? Perchè in quelle regioni che vogliono attirare lavoratori immigrati, il merito viene premiato. Dove il lavoro non viene premiato, la gente vive come parassita e le strade sono sporche.

RIGUARDO ALLA CONCENTRAZIONE NELLA LETTURA DI UN LIBRO La troppa distrazione nella lettura si ha perchè la mente viene repressa e bloccata imponendo argomenti e distrazioni banali, comportamenti e abitudini sciocche e inutili. Perché essendo circondati da persone prepotenti, viene impedito ciò che dici e ciò che fai. Leggere un libro significa entrare nel mondo interiore dello scrittore, quindi anche saperne percepire lo stato emotivo, saper comunicare. Chi fa fatica a concentrarsi nella lettura è quindi una persona poco abituata a comunicare, è caratterialmente introverso, asociale. E' più facile dialogare con qualcuno di cui conosci i luoghi in cui si svolge la sua vita privata. Una persona che parla molto è una persona che sa tutto di te, dei tuoi fatti privati, è molto informata. Occorre reciprocità. La difficolta nella lettura di un libro è causata da uno stato interiore irrequieto che si ribella e prende il sopravvento. Sei un tipo che non viene ascoltato. La distrazione viene imposta dagli altri, quando si è incapaci di imporsi sugli altri.

SULLA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO La produttività va aumentata ristrutturando l'organizzazione, cambiando e alternando periodicamente le persone utilizzate. E' importante il modo in cui si accede alle aziende: se occorre essere raccomandati la struttura a cui si accede è fatta da parassiti. In tali casi occorrono ispezioni, punizioni.

A CHE SERVE IL CARCERE? chi commette un reato non è perdonabile. Chi commette un reato appartiene ad una diversa classe sociale. Un carcere che non punisce demolisce la funzione della Giustizia, rendendo una nazione ingovernabile, se non da ladri e criminali. Il carcere non mira nemmeno al lavoro forzato, alla costruzione di un maggior numero di carceri.

SUL COMUNISMO 
Comunismo significa “cosa comune”. Anche “res publica” significa cosa comune. Laddove c'è un Repubblica c'è quindi sempre un comunista. Il comunismo è il risultato della fine delle monarchie. La nostra società è fondata sul capitalismo, sulle attività commerciali, per cui favorisce ed alimenta i consumi, per i quali però è necessario poter disporre di denaro. La maggior parte della gente è insoddisfatta delle proprie condizioni economiche. Il denaro di cui dispone non è sempre sufficiente alle proprie aspirazioni materialiste. Nella nostra società per potersi permettere uno stile di vita gradevole, occorre denaro, che non basta mai, perchè chi governa lo fa solo e semplicemente producendo denaro per poi distribuirlo ai propri sostenitori, ad una parte della popolazione in sintonia con le sue convinzioni, ad una parte della società che verrà privilegiata a danno dell'altra, che verrà invece derubata o con l'inflazione o perchè diventa succube di innumerevoli ingiustizie che rimarranno impunite, per cui è destinata alla povertà, succube delle prepotenze dell'altra, cercando di sottrarsi dalla propria condizione attraverso il denaro, il lavoro che verrà retribuito ma se non viene consumato e sprecato immediatamente anche per beni superflui, si ritroverà ad accumulare inutilmente denaro per cui la gente che risparmia è considerata stupida. E' una società in cui non si valorizza la qualità morale e intellettuale ma l'essere conforme ad un sistema consumista, la mercificazione di ogni attività, di ogni cosa sia vendibile. In un tale contesto non si viene solo derubati economicamente ma anche del proprio tempo, poichè si crede che lavorando ci si possa arricchire ma è solo illusione. Lavorando non si diventa liberi ma maggiormente schiavi. Il tempo libero, cioè la possibilità di poter dedicare la propria vita a ciò che piace fare è sempre stato appannaggio dei ricchi, di una parte delle popolazione che gode di ingiusti privilegi. Solo chi dispone liberamente del proprio tempo può permettersi una qualità della vita migliore, di potersi migliorare nella propria cultura, nelle proprie professionalità, così come accadeva nelle società monarchiche in cui solo l'aristocrazia aveva l'opportunità di istruirsi. Per cui c'è molta gente che viene ingannata in quella che è una società che si finge democratica ma in realtà tende a dividersi in padroni, servi e schiavi come è sempre stato nel passato.

RIGUARDO AL BULLISMO Bullismo è il comportamento prepotente che ha la maggioranza ai danni delle minoranze.

LE VIRTU' DEI PRETI Fare il prete per dire la Messa è da considerare un lavoro? può un prete trasmettere valori morali?

CHI HA POTERE Non si ottiene di più, dichiarando di averne diritto, cioò innescherà invidia. Per avere di più occorre saper scaricare le colpe, le fatiche agli altri. Ci sono persone che riescono solo a vedere i difetti altrui.

CHI E' BELLO? L'aspetto fisico viene condizionato dallo stato interiore, dagli stati d'animo, dalla condizione di benessere interiore, e dalle reazioni di disprezzo.

SU AMORE E DENARO Se il matrimonio è anche un legame economico, può accadere il contrario e cioè che un legame economico condizioni la nostra situazione affettiva. Tramite l'amore si puo' migliorare la propria condizione sociale. Quando ci si innamora, quel legame consente di progettare il proprio futuro, di ridare senso alla vita. La formazione di un legame affettivo è connessa con un legame economico.

SULLA SOLITUDINE Nella condizione di solitudine l’emotivita diventa ingovernabile perché non viene condivisa e può indurre a comportamenti demenziali.

SULLA DISOCCUPAZIONE creare delle comunità indipendenti dallo Stato, convergendo persone con personalità simile.